Torna la paura per la "Febbre del Nilo", l'encefalite nota anche con il nome di "West Nile". Nei giorni scorsi un cavallo di Candiolo è stato contagiato dal virus, che l'anno scorso colpì oltre 40 persone in tutto il Piemonte. Secondo gli accertamenti, altri animali sarebbero stati infettati dal batterio: per lo più volatili. E la cosa ha fatto scattare l'allarme all'istituto zooprofilattico. Dopo gli animali infatti, potrebbe essere l'uomo la prossima vittima del virus, visto cosa è successo lo scorso anno. Per monitorare il fenomeno, sono state sistemate delle trappole esca per zanzare, così da capire se la presenza dell'insetto sia o meno sospetta e legata alla pericolosa malattia esotica.

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