Qualcuno indossa scarpe e divisa da calcetto, altri si sono presentati con le infradito e non rinunciano a una birra ghiacciata nell'intervallo tra il primo e il secondo tempo. Sono modi di diversi di interpretare lo spirito del primo torneo di calciobalilla umano organizzato da un gruppo di intraprendenti cittadini di Carignano che ha richiamato decine di curiosi e 70 «atleti», uomini e donne, da tutta la cintura Sud. Sin dalle prime ore di pomeriggio, sotto l'infuocata ala di via Savoia, si sono contesi l'ambito «Trofeo Carignano». Le regole sono semplicissime, praticamente le stesse del calciobalilla tradizionale: le mani sono agganciate a una sbarra di ferro che obbliga i giocatori di una stessa zona del campo a muoversi solo lateralmente. Le 8 squadre partecipanti possono mandare in campo 6 giocatori per volta e operare fino a un massimo di 4 sostituzioni. E poi c'è l'avvertimento più importante: divertirsi e farsi un mucchio di risate.

Dopo due agguerriti gironi eliminatori e una meritatissima abbuffata di costine, organizzata dalla Pro Loco, questa sera, 24 maggio, si svolgeranno le fasi finali del torneo: «Si tratta della prima manifestazione ufficiale a cui partecipiamo sul territorio – spiega Daniele Bosio, della neonata Pro Loco carignanese -. Come associazione ci siamo costituiti a dicembre e siamo stati molto felici di raccogliere l'invito a partecipare all'organizzazione di questo evento. Il nostro debutto vero e proprio sarà per il 22 luglio alla Festa di Mezza Estate all'Arenile».

 

 

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