Si conclude, dopo ben 11 anni, la vicenda relativa alla costruzione di un impianto in strada Vado della Valle a Carmagnola, che vedeva coinvolte la società agricola «Carmagnola Biogas» e il Comune stesso. Il tribunale ha dato ragione al Comune condannando la società a pagare 69mila euro di spese legali. Dal 2010, anno in cui la società presentò alla Provincia di Torino la richiesta di autorizzazione per la costruzione dell’impianto (per il quale erano necessarie lavorazione di biomasse agricole e zootecniche), parte questo conflitto: dopo il sì della Provincia, il Comune si oppone in quanto impianto inquinante e disturbante e dopo il ricorso al Tar il progetto viene bloccato. 

Successivamente, nel 2012, il progetto viene nuovamente approvato dalla Provincia, ma il comune, nonostante l’ulteriore ricorso fosse stato respinto, continua a prendere tempo. Perciò, nel novembre del 2020, la “Carmagnola Biogas” fa causa al comune chiedendo il risarcimento per oltre 8 milioni di euro di danni, e la nuova sindaca si affida ai giudici: letta la sentenza, la ragione va al Comune, il quale, scrive il giudice, “non ha abusato del diritto” ma ha agito tramite strumenti e tempi idonei.

Per la sindaca Ivana Gaveglio una bella soddisfazione anche perchè, essendo al termine del mandato, eventuali sentenze avverse sarebbero andate a gravare sulla collettività.

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