Regione Piemonte e rappresentanze sindacali di infermieri e operatori sociosanitari hanno chiuso l’accordo sul Bonus Covid per il personale sanitario impegnato nell’emergenza assegnando l’intera somma prevista di 41 milioni di euro, dopo che gli iniziali rilievi del Ministero dell’Economia e Finanze avevano di fatto impedito al Piemonte e alle altre Regioni di procedere con il pagamento totale.
 
Si chiude così una vicenda nella quale fin dall’inizio la Regione Piemonte era convinta di essere dalla parte della ragione. L’intesa fa seguito a quella del 30 luglio, con la quale era stato concordato il pagamento dei primi due terzi del bonus nella busta paga di settembre.
 
L’assessore alla Sanità sottolinea che è stata pienamente recepita dal Ministero della Salute la linea interpretativa della Regione Piemonte e fatta propria dalla Commissione Salute nazionale, secondo cui è legittimo per una Regione mettere a disposizione del personale come bonus il doppio della cifra stanziata dallo Stato. Ora è essenziale che tutte le somme promesse possano essere corrisposte a lavoratori che sono stati fondamentali con il loro impegno e la loro dedizione nella prima fase dell’emergenza.
 
Rimane ancora da chiudere, invece, l’accordo con i sindacati di medici e dirigenti, che non avevano firmato l’intesa sulla ripartizione dei 14 milioni di risorse aggiuntive.

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