Condanna all'egastolo in primo grado per Serif Seferovic, 22enne rom bosniaco arrestato a Moncalieri nell'ottobre 2017 con l'accusa di aver dato fuoco in un piazzale di Roma, con una bottiglia molotov, a un camper con all'interno tre sorelle, anch'esse rom, della famiglia Halilovic, il 10 maggio 2017. Sorelle che morirono nel rogo. A condannarlo è stato il giudice del tribunale di Roma, dove era in corso il processo. L'uomo, prima di essere fermato a Moncalieri, era stato già bloccato per il furto di una borsa ad una studentessa.

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