Il sindaco di Moncalieri Paolo Montagna chiude la vicenda giudiziaria iniziata nel 2017 che lo vedeva indagato prima per accesso abusivo al sistema informativo e poi per falso ideologico, accusandolo di non aver svolto correttamente la messa alla prova ottenuta per il primo procedimento. Oggi il primo cittadino ha patteggiato 10 mesi di reclusione, ma essendo incensurato gli è stata riconoscuita la condizionale e non andrà in carcere. I fatti a lui contestati non rientrano nella legge Severino e per tanto non è costretto a dimettersi. 

“Con il patteggiamento ho rinunciato al processo. Cioè alla possibilità di difendermi e di spiegare la buona fede con cui ho sempre agito. Ma ho preferito non senza tormento mettere un punto a questa storia, iniziata a luglio 2017. E che tre gradi di giudizio avrebbero tenuto viva come ferita aperta per altri 6-7 anni”. Le prime parole del sindaco.

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