"I cittadini che hanno firmato la lista della Lega lo hanno fatto - almeno alcuni di essi -, anche per la presenza del mio nome. La mia cancellazione da quei documenti a quello ufficiale presentato alla commissione elettorale è in contrasto con la volontà degli elettori". E' il passaggio più significativo del ricorso al Tar presentato da Stefano Zacà, ex consigliere comunale di Moncalieri in quota Forza Italia, passato alla Lega poche settimane fa. Si era candidato con la formazione salviniana, anche su richiesta del partito stesso, salvo poi essere escluso all'ultimo a causa di un patto tra Lega e Fi a livello regionale. Non volevano pestarsi i piedi ad un anno dal voto a Torino e - in un certo senso - "rubarsi" i candidati. Il risultato però è stato che uno dei politici più noti della città è rimasto fuori dalla competizione, ma la cosa a Zacà non è andata giù. La richiesta non è l'invalidazione della lista della Lega (fatta di 23 e non do 24 candidati), ma il suo reintegro. Entro sabato si dovrebbe sapere l'esito. 

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