“Gli scriventi ritengono che l’area analizzata sia tecnicamente idonea alla realizzazione del nuovo ospedale unico”.

E’ questo l’esito della perizia asseverata curata dal Politecnico di Torino su incarico dell’ASLTO5, sull'area di Vadò dove l'ex giunta regionale targata Chiamparino aveva programmato di realizzare l'ospedale unico. E che l'attuale governo di centro destra aveva stoppato dopo le pressioni del territorio carmagnolese, per un presunto problema idrogeologico della zona.

I risultati del lavoro sono chiari: il nuovo ospedale unico dell’ASLTO5 a Vadò si può fare. Sarà una struttura da 460 posti a servizio di tutti i comuni del distretto. Ora il territorio aspetta finalmente di vedere i lavori: le beghe politiche hanno per troppo tempo tardato un'opera fondamentale per la cintura sud.

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