Stava camminando verso la casetta dell'acqua di via Amendola, a Nichelino, quando è stato raggiunto da tre suoi coetanei che lo hanno circondato. Prima gli sfottò, poi le minacce e infine il furto. Lo hanno obbligato a consegnare tutto quello che aveva in tasca: cellulare e soldi, circa 100 euro. Il fatto è successo giovedì pomeriggio. Convinti di aver fatto il colpo della giornata si sono poi allontanati, ma il ragazzo derubato non si è dato per vinto. Ha prima informato i genitori e poi sono stati chiamati i carabinieri. Militari che hanno raccolto la testimonianza della giovane vittima e si sono messi alla ricerca del branco. I baby bulli erano rimasti in zona, volevano spartirsi il bottino. Fermati dalla pattuglia hanno consegnato quello che avevano preso poco prima e si sono beccati una denuncia per estorsione.

Galleria fotografica

Articoli correlati