Il Covar 14 risponde all'ex assessore di Nichelino Sara Sibona, e rende pubbliche alcune note che erano state consegnate allo stesso ex responsabile dell'igiene urbana, attravreso gli uffici, per rispondere a interrogazioni presentate nell'ultimo consiglio comunale. Un modus operandi mai visto, segno che si vuole "precisare" quando dichiarato pubblicamente da Sibona. Del resto lo scontro tra le parti ha raggiunto altissime quote. E il Covar non vuole passare per quello che resta immobile davanti ai disservizi della raccolta rifiuti.

"I problemi indicati sono stati sanzionati - spiega il consorzio, riferendosi soprattutto alla pulizia cassonetti -,  come segnalato e come previsto dal capitolato d’appalto, e la loro identificazione è frutto del  costante controllo effettuato dalla struttura del consorzio. Si ricorda, inoltre, che il Comune di Nichelino ha aderito alla convenzione che il Covar14 ha proposto a i Comuni, per riconoscere agli enti la titolarità a fare i controlli sull’operato delle ditte nel rispetto dell’appalto di gestione dei rifiuti". Sui dati "sbagliati" di lunghezza strade e ampiezza aree verdi e piazze legate ai costi della pulizia, il Covar spiega: "Le misurazioni riferite al territorio, su cui è conteggiato il valore dei servizi, vengono fornite dai Comuni stessi. Il riconteggio complessivo delle aree (piazze, strade, giardini), contrariamente a quanto divulgato, a parità di servizi non determina una riduzione dei costi (la relazione tecnica é stata trasmessa all’Amministrazione)".

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