La richiesta è stata di una condanna a nove anni e quattro mesi di reclusione. Il pubblico ministero vuole il carcere per Silvia Rossetto, 48 anni, che la sera del 2 settembre di due anni fa ha ucciso con una coltellata il convivente Giuseppe Marcon, 65 anni, nella casa di Nichelino, in via Juvarra 56. Il processo si sta celebrando a Torino e Rossetto deve rispondere di omicidio volontario. La difesa punta sul fatto che l'imputata sarebbe stata vittima da tempo di maltrattamenti e ha sempre sostenuto di avere impugnato un coltello nel tentativo di difendersi dal compagno, che le aveva stretto le mani attorno al collo in quei terribili istanti. Una perizia ha stabilito che la donna era seminferma di mente quando ha commesso il delitto. 

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