Appuntamento con la storia per Nichelino, oggi, 11 febbraio, nell'ex-area Viberti. Si è tenuta, infatti, la conferenza stampa di presentazione dei dettagli sul recupero della grande struttura dismessa da parte di Zust Ambrosetti, società leader nel settore della logistica e dei trasporti. L'acquisizione dell'area è costata circa 20 milioni di euro, mentre il primo investimento, che consentirà l'inizio dell'attività a marzo, è di circa 6 milioni di euro. Riguarda uno dei capannoni presenti nell'area, di circa 18mila metri quadri su cui sono in atto i lavori di riqualificazione e che sarà pronto per marzo. Per quanto riguarda la ricaduta occupazionale si parla di un centinaio di posti di lavori, senza considerare gli effetti positivi sul sistema dell'indotto.
“Partiremo già a inizio marzo - ha spiegato il presidente della nuova proprietà - Antonio Ferraro -, In questo insediamento sposteremo parte delle attività ora presenti nello stabilimento di Trofarello e faremo di Nichelino uno dei punti fondamentali della nostra attività nazionale e internazionale”.
“Siamo entusiasti – ha dichiarato Tolardo - di questa operazione con una società importante. Su quest'area vi era l'intenzione di realizzare un grande centro e commerciale. Un'operazione che il Comune ha saputo contrastare anche attraverso le vie legali. Ora si apre una nuova fase e si prevede anche una significativa ricaduta occupazionale sul territorio, sia diretta che attraverso l'indotto”.

