Resta alta la tensione politica a Nichelino, dopo lo scossone in seguito alla decisione di sei consiglieri di maggioranza di passare con il Pd all’opposizione, trasformandolo di fatto nel principale partito del Consiglio. Una delle consigliere rimaste nelle fila delle liste civiche elette dai cittadini nelle ultime elezioni, Francesca Polvere, ha affidato il suo pensiero a Facebook: “L’ unica cosa oggi traballante in tutta questa vicenda è la coscienza,il rispetto,la coerenza,la dignità e la verità. Nessuno ha ostacolato il percorso di ricostruzione della sinistra come dichiarato da qualcuno. Nessuno. Nemmeno una come me che ha sempre dichiarato di essere libera da appartenenze politiche. È stato soltanto richiesto il rispetto dei tempi e delle dinamiche concordate e stabilite fin dalla campagna elettorale nel 2016, cosa peraltro garantita e controfirmata dalla maggioranza della maggioranza e dal sindaco stesso non appena una settimana fa”. Anche il capogruppo della lista “Rinnovamento Democratico”, Sabino Novaco non va giù tenero: “E’ successo tutto per la candidatura in Regione di un singolo. Dimissioni? Al momento la situazione è in continuo mutamento. Vedremo”. E intanto il sindaco Giampiero Tolardo ha fatto sapere che non toglierà le deleghe affidate ad alcuni consiglieri, nonostante siano passati con il Pd. 

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