Al Pronto Soccorso del San Luigi Gonzaga di Orbassano, da circa un mese, è stato attivato e testato con successo il nuovo sistema di codifica di Triage basato su cinque codici numerici accompagnati dai codici colore che definiscono le priorità e i relativi tempi di attesa, fermo restando la garanzia dei percorsi separati per sospetti COVID.

In seguito alle indicazioni contenute nella D.G.R. n°7-3088 dell’aprile 2021, emanata dalla Regione Piemonte, in recepimento delle linee di indirizzo nazionali relative ai Pronto Soccorso, si è infatti passati dalla codifica a quattro colori a quella a cinque, associata ai codici numerici, con variazione anche della definizione dei tempi di attesa e di rivalutazione.

Il Triage, quale primo momento di accoglienza e valutazione delle persone che giungono in Pronto Soccorso, è una funzione infermieristica volta alla definizione delle priorità assistenziali attraverso l’analisi dei sintomi denunciati e dei segni vitali rilevati, in modo tale da garantire la presa in carico degli utenti e definire l’ordine di accesso alla visita medica.

La funzione di Triage non ha l’obiettivo di ridurre i tempi d’attesa di tutti gli utenti, ma di ridistribuirli a favore di chi ha necessità di interventi urgenti.

 

Nel nuovo modello la codifica della priorità al triage risulta così articolata:

  • Codice 1 - ROSSO: emergenza con priorità assoluta, ingresso immediato. Pazienti con grave compromissione di una o più funzioni vitali NON EFFETTUANO ATTESA.
  • Codice 2 - ARANCIONE: urgenza indifferibile, ingresso o rivalutazione infermieristica entro 15 minuti. Pazienti a rischio di rapida compromissione di una o più funzioni vitali o con dolore severo.
  • Codice 3 - AZZURRO: urgenza differibile, ingresso o rivalutazione entro 60 minuti. Pazienti in condizioni stabili che necessitano di trattamento non immediato.
  • Codice 4 -  VERDE: urgenza minore, ingresso o rivalutazione entro 120 minuti. Pazienti in condizioni stabili, senza rischio evolutivo;
  • Codice 5 - BIANCO: non urgenza, ingresso o rivalutazione entro 240 minuti. Pazienti con problemi che non richiedono trattamento urgente o di minima rilevanza clinica

La rivalutazione è un processo fondamentale che deve essere garantito a tutti gli utenti in attesa; deve essere attuata a giudizio dell’infermiere di triage, a richiesta dell’utente o dei suoi accompagnatori e allo scadere del tempo di rivalutazione previsto per ogni codice.

Qualunque modifica dei parametri o delle condizioni generali della persona, rilevata durante la fase di rivalutazione, potrà determinare una variazione anche del codice di priorità e conseguentemente dei relativi tempi di attesa.

 

Presso il Pronto Soccorso della AOU San Luigi la suddivisione dei flussi è inoltre gestita in base alla complessità assistenziale. E’ stato infatti mantenuto il modello organizzativo per percorsi omogenei istituito nel gennaio 2018 in occasione del trasferimento nella nuova sede del Pronto Soccorso. Oltre ai sintomi ed al possibile rischio evolutivo, nella decisione di triage vengono considerati ulteriori fattori che condizionano il livello di priorità e la qualità dell’assistenza da fornire per una corretta presa in carico (dolore, indicatori di sofferenza, età, disabilità, fragilità e vulnerabilità, particolarità organizzative e di contesto). Successivamente all’assegnazione del codice di priorità, l’infermiere di triage integra la valutazione con l’analisi della complessità assistenziale con l’obiettivo di identificare il percorso appropriato e facilitare il passaggio dei flussi dei pazienti all'interno del pronto soccorso.

 

La scelta del percorso è l’esito della combinazione delle valutazioni delle condizioni cliniche a rischio evolutivo, dell’assorbimento di risorse e dei bisogni assistenziali.

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