I dipendenti dell'ospedale San Luigi di Orbassano piangono Luigi Lobozzo, 46 anni, per tutti "Gino", stroncato dal coronavirus dopo un mese di lotta nel reparto in quello che era il "suo" ospedale. Lavorava da oltre 20 anni nel nosocomio ed ora era impiegato presso l'ufficio personale. Sposato, dopo il matrimonio era andato ad abitare a Piossasco, dopo aver vissuto anni a Orbassano. Descritto come una persona mite e riservata, la scomparsa di "Gino" ha sconvolto tutti in ospedale. "Era sempre molto disponibile, non possiamo ancora crederci", dicono i colleghi dai corridoi. Si tratta del primo dipendente dell'azienda ospedaliera orbassanese che rimane vittima del covid. Non è chiaro se l'uomo avesse patologie pregresse.  

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