La diminuzione del numero dei ricoverati Covid positivi, in linea con il resto della Regione, in modo particolare per l’accesso al pronto soccorso e dei pazienti che necessitano di terapia semi-intensiva, e il passaggio alla Fase 2 dell’emergenza permette la graduale riapertura delle attività sospese all'ospedale San Luigi.

Come già segnalato, l’Oncologia medica ha ripreso la normale attività con 24 posti letto disponibili, che non saranno più annoverati in quelli dedicati a pazienti Covid-19 positivi; la struttura Recupero e Riabilitazione garantisce il percorso riabilitativo ai pazienti che ne necessitano, anche mediante percorsi riabilitativi nelle aree esterni all’azienda (giardino riabilitativo).

La rianimazione 3, ricavata da alcune sale operatorie, non è più utilizzata e le stesse sono riconvertite in rianimazione non covid garantendo così l’incremento delle sedute operatorie; al momento sono state riattivate 3 sedute di elezione al giorno su 3 sale operatorie, per i reparti chirurgici di Urologia, Ortopedia, Chirurgia Toracica e Generale (Pazienti oncologici, Traumatologia, Patologie che a causa del lockdown stanno presentando un quadro clinico emergente). Questa programmazione ovviamente è indicativa e potrebbe essere passibile di modifiche a seconda della curva di evoluzione epidemiologica.

La Medicina d’Urgenza, dal 1 maggio, è stata parzialmente recuperata per pazienti NO Covid (6 posti letto) mantenendo 4 stanze, singole, per sospetti Covid. Anche il reparto Week Surgery è stato trasformato in area contumaciale, isolamento per sospetti Covid con 10 posti singoli.

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