ORBASSANO - Non versavano imposte all'erario, sette arresti tra Torino, Rivalta e Moncalieri

| Utilizzavano, secondo le indagini della guardia di Finanza di Torino e Orbassano, crediti fittizi per 10 milioni di euro. Le aziende sono di Milano, Latina e Roma, ma operavano a Torino e Orbassano. Altri 26 denunciati

+ Miei preferiti
ORBASSANO - Non versavano imposte allerario, sette arresti tra Torino, Rivalta e Moncalieri
Sette arresti per associazione a delinquere finalizzata all’indebita compensazione ed alla bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale nell’ambito di società cooperative operanti nel settore della logistica e del facchinaggio. Dieci milioni l’importo complessivo dei crediti fittizi utilizzati in compensazione per non versare le imposte ed i contributi dovuti all’I.N.P.S.

Nella mattinata odierna, 9 gennaio, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino e Orbassano, delegati dalla Procura della Repubblica e in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale sabaudo, hanno tratto in arresto 6 soggetti, tutti residenti nella provincia di Torino, ritenuti responsabili di aver costituito e fatto parte di un’associazione per delinquere, di aver utilizzato in compensazione crediti fittizi per un importo complessivo di quasi 10 milioni di euro e di aver, infine, cagionato il fallimento delle società cooperative coinvolte. Sono in corso le ricerche per rintracciare il settimo componente dell’associazione. Le aziende sono di Milano, Latina e Roma, operanti nel settore logistica e facchinaggio, che hanno operato su Torino, Orbassano e Perosa Argentina. Degli arresti, due sono stati eseguiti a Rivalta, uno a Moncalieri. 

Dalle indagini svolte dai finanzieri del Gruppo Orbassano e coordinate dal Procuratore Aggiunto dott. Marco Gianoglio e dal Sostituto Procuratore dott. Mario Bendoni è emersa l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata alla costituzione e gestione di più società cooperative, amministrate formalmente da prestanomi, che fornivano manodopera a prezzi di gran lunga inferiori al valore di mercato attraverso il sistematico utilizzo in compensazione di crediti fiscali inesistenti e l’omesso versamento dei contributi previdenziali.

Le menzionate cooperative, che non presentavano le dichiarazioni dei redditi o le presentavano con imponibili nettamente inferiori al reale, venivano tenute in attività per periodi brevi e condotte al fallimento dopo essere state depauperate, da parte degli amministratori di fatto, delle residue consistenze patrimoniali costituite prevalentemente da liquidità.

Gli amministratori di fatto delle cooperative, tutti destinatari della misura cautelare della custodia in carcere, figuravano formalmente come dipendenti delle cooperative e percepivano compensi significativi, trattenendo anche cifre superiori ai 5 mila euro mensili; i prestanome, invece, venivano reclutati tra persone bisognose e venivano retribuiti con compensi irrisori.

Le attività investigative, sviluppate anche mediante indagini finanziarie, intercettazioni telefoniche, appostamenti e pedinamenti, hanno portato i militari del Gruppo Orbassano ad accertare che i dipendenti, di fatto a loro insaputa, venivano periodicamente “trasferiti” dalle cooperative destinate al fallimento verso quelle di nuova costituzione. Per rendere più difficoltosi gli eventuali controlli da parte degli organi competenti, le cooperative che si succedevano nel tempo erano sovente registrate con la medesima denominazione sociale (“POLAR”), differenziandosi unicamente per la partita IVA attribuita; inoltre, la sede legale veniva sistematicamente stabilita in altre regioni, nonostante le società operassero sempre in territorio piemontese.

Nei confronti degli indagati sono stati anche eseguiti sequestri preventivi finalizzati a recuperare almeno parte del profitto dei reati commessi: finora sono stati sequestrati due immobili residenziali, tre autovetture, contanti e oggetti preziosi per un valore complessivo di circa 500.000 euro e sono stati congelati tutti i conti correnti.

Sono state anche eseguite numerose perquisizioni nei confronti di 15 prestanomi che si sono succeduti nell’amministrazione formale dell’impresa e di altre 11 persone che hanno concorso nella bancarotta fraudolenta di sette società dichiarate fallite nel 2017 e 2018, prelevando ingiustificatamente liquidità dalle casse aziendali o comunque beneficiando di somme di denaro distratte dai conti societari. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di varia documentazione utile alle indagini.

Cronaca
LA LOGGIA - Tornano a colpire i malviventi che rubano le borse delle madri davanti scuola
LA LOGGIA - Tornano a colpire i malviventi che rubano le borse delle madri davanti scuola
Due casi in poche ore tra l'elementare e l'asilo loggese. Le donne avevano lasciato la borsa in auto pochi minuti per andare a portare i bimbi in classe e al loro ritorno si sono trovate l'auto forzata.
NICHELINO - Alla protesta delle partite Iva si aggregano anche i negozi cittadini
NICHELINO - Alla protesta delle partite Iva si aggregano anche i negozi cittadini
Nella giornata di ieri, tanti sono stati i gestori degli esercizi commerciali lungo la trafficata via Torino, che hanno abbassato la saracinesca per un'ora e mezza in segno di protesta sulla pressione fiscale
MONCALIERI - Rifiuti e sporcizia davanti alla sede asl: ripulisce un consigliere comunale
MONCALIERI - Rifiuti e sporcizia davanti alla sede asl: ripulisce un consigliere comunale
Da giorni si moltiplicano le segnalazioni per abbandoni di rifiuti di ogni tipo nella zona di via Vittime di Bologna: sia davanti l'Asl che vicino alla sede Inps. Gianfranco Demontis, consigliere di "E'Tempo" si è attivato
TROFARELLO - Spunta un investitore per rilevare la Cosmonova e salvare i dipendenti
TROFARELLO - Spunta un investitore per rilevare la Cosmonova e salvare i dipendenti
Si è concluso in un clima di moderata fiducia il tavolo sulla Cosmonova, che si è tenuto il 21 gennaio nella sede dell’assessorato regionale al Lavoro di via Magenta, a Torino. Si lavora per la cassa straordinaria
ORBASSANO-STUPINIGI - Il pirata della strada ai carabinieri: «Dopo l'incidente sono scappato per paura» - FOTO
ORBASSANO-STUPINIGI - Il pirata della strada ai carabinieri: «Dopo l
A tradirlo sono stati i danni riportati dalla Golf bianca e alcuni frammenti che i carabinieri hanno rinvenuto sul luogo dell'incidente. La fuga del pirata è finita quando i militari dell'Arma hanno individuato la vettura in una carrozzeria
NICHELINO - Crollano calcinacci su una fermata dell'autobus - FOTO e VIDEO
NICHELINO - Crollano calcinacci su una fermata dell
Vista la gravità della situazione e una segnalazione di fuga di gas (poi smentita) sul posto hanno operato due pattuglie della polizia locale per limitare la circolazione e mettere in sicurezza l'area
MONCALIERI - Violenza sessuale in un albergo: 26enne assolto dal tribunale di Torino
MONCALIERI - Violenza sessuale in un albergo: 26enne assolto dal tribunale di Torino
L'episodio, secondo quanto denunciato dalla ragazza, era avvenuto il 27 marzo 2017 in una stanza d'albergo a Moncalieri, dove in quattro si erano ritrovati dopo una serata di festa al Lingotto di Torino
OMICIDIO STRADALE STUPINIGI - Preso il pirata della strada cha ha ucciso un uomo: è un operaio 34enne di Giaveno - FOTO e VIDEO
OMICIDIO STRADALE STUPINIGI - Preso il pirata della strada cha ha ucciso un uomo: è un operaio 34enne di Giaveno - FOTO e VIDEO
Nella notte si è conclusa la caccia all'autore dell'investimento mortale avvenuto la notte del 19 gennaio scorso a Nichelino, lungo la SP 143 che collega Orbassano a Stupinigi. La vittima avrebbe compiuto oggi 36 anni
AUTOVELOX SULLA TANGENZIALE DI TORINO - Entreranno in funzione nei prossimi giorni a Stupinigi e in corso Regina Margherita
AUTOVELOX SULLA TANGENZIALE DI TORINO - Entreranno in funzione nei prossimi giorni a Stupinigi e in corso Regina Margherita
E' previsto l'utilizzo di due box blu: uno sulla tangenziale nord e uno sulla sud. Il primo sulla sud in direzione Piacenza all'altezza di Stupinigi, nel territorio del Comune di Nichelino. L'altro prima dello svincolo Regina Margherita
TORINO SUD - Sciopero dei mezzi Gtt venerdì 24 gennaio: sarà una giornata di passione per pendolari e studenti
TORINO SUD - Sciopero dei mezzi Gtt venerdì 24 gennaio: sarà una giornata di passione per pendolari e studenti
Le Rsu di Gtt e l'Ugl hanno confermato per venerdi 24 gennaio lo sciopero aziendale di 24 ore del trasporto pubblico locale urbano, extraurbano e delle ferrovie. Revocata, invece, la protesta, sempre di 24 ore, dei sindacati di base Usb
Le news di Moncalieri, Nichelino e cintura le trovi su TorinoSud.it
Le notizie di Moncalieri, Nichelino e Torino Sud le trovi su TorinoSud.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: Torino Sud in tempo reale!
TorinoSud è un supplemento telematico di QuotidianoCanavese, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Editore