Decreti e ordinanze last minute del governo fanno arrabbiare i sindaci, costretti a rettificare e modificare le comunicazioni ai cittadini poco prima dell'avvio di nuovi provvedimenti. E' il caso di Sergio Muro, primo cittadino di Rivalta. Ieri ha voluto usare i social per uno sfogo contro la difficoltà di questi cambi in corsa, che mettono anche in difficoltà i sistemi di controlli. "Il 30 dicembre il governo emana l'ennesimo decreto con il quale stabilisce nuove regole, comprese quelle relative all'utilizzo degli scuolabus. E fin qui nulla di nuovo. Ci sta. Viviamo una situazione molto complicata che necessita di continui aggiustamenti. Tra le altre cose, il 30 dicembre, scrive che i ragazzi e le ragazze con più di 12 anni devono avere il green pass per poter fruire del servizio di trasporto scolastico. I Comuni, tramite ANCI, scrivono al governo spiegando le difficoltà di attuazione e controllo di questa decisione. A Rivalta abbiamo atteso sino all'ultimo sperando in un ravvedimento, ma nulla. Venerdì alle 12 ho firmato una comunicazione indirizzata alla scuola Garelli in cui chiediamo di ricordare alle famiglie questa nuova disposizione. Ma alle 12 e 34 minuti di oggi, domenica 9 gennaio, avviene il colpo di scena. Il Ministro della Salute firma un'ordinanza con la quale, in deroga a quanto stabilito precedentemente, autorizza l'accesso ai mezzi di trasporto scolastico a tutti gli studenti indipendentemente dal possesso del "green pass". Abbiamo dovuto riscrivere alla scuola, alle famiglie e aggiornare la pagina Facebook della città. Niente di grave siamo abituati, ma dal governo dei migliori mi sarei aspettato di meglio. Purtroppo non ha trovato il tempo di modificare questa norma prima e lo ha fatto di domenica e a meno di 24 ore dal servizio".

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