Ieri mattina il sindaco di Rivalta, Nicola De Ruggiero ha iscritto all'anagrafe comunale Josaih Edwin, ventottenne nigeriano originario della città di Umenede, da due anni domiciliato al CAS del Dojrone. L’iscrizione è stata chiesta per motivi lavorativi dalla cooperativa Le Soleil di Verrès, che ha in gestione il Centro di Accoglienza Straordinaria del Dojrone. La decisione del sindaco fa seguito a quella del 30 settembre 2019, quando sempre il sindaco di Rivalta registrò all'anagrafe Ousseynou Fall, migrante senegalese di 40 anni anche lui domiciliato al CAS del Dojrone. "Permettiamo scosì a Josaih di non perdere diritti fondamentali garantiti dalla nostra Costituzione come il diritto alla salute, al lavoro e alla casa - spiega il primo cittadino -, la registrazione è conforme alla pronuncia della Corte costituzionale che giovedì 9 luglio ha rilevato nelle disposizioni del decreto Sicurezza una duplice violazione dell’articolo 3 della Costituzione. Ossia non agevola il perseguimento delle finalità di controllo del territorio dichiarate dal decreto e – ha scritto la Consulta – soprattutto provoca una disparità di trattamento, rendendo ingiustificatamente più difficile ai richiedenti asilo l’accesso ai servizi che siano anche ad essi garantiti".

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