Mille euro tra contanti e monili in oro. E' il bottino che una coppia di falsi tecnici dell'acquedotto ha raggranellato in una casa di Rivalta, raggirando pensionati che credevano di dover agevolare dei controlli agli impianti dell'acqua. Invece, le persone che hanno fatto entrare in casa erano dei truffatori. Da tempo, i malviventi che agiscono in questo modo non colpivano più: hanno ricominciato in una zona semicentrale della città della Valsangone. La solita scusa di un guasto da verificare, vestiti di tutto punto e parlantina sicura. Un mix che ha fatto molte vittime in passato e continua a macinarne. I pensionati raggirati non hanno poi potuto fare altro che raccontare tutto ai carabinieri. Anche questa volta, le vittime designate hanno inavvertitamente agevolato il lavoro dei criminali, tirando fuori i loro beni perchè si erano sentiti dire che rischiavano di rovinarsi a causa dei lavori da compiere. E dopo averli messi i un sacchetto, i balordi l'hanno rubato e sono fuggiti. 

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