Per oltre cinque chilometri ha cercato di seminare gli uomini della Guardia di Finanza di Torino che lo stavano inseguendo lungo la Tangenziale del capoluogo piemontese. Protagonista della movimentata serata, un trentenne torinese residente in Germania finito in manette.

La vicenda nasce nel tratto di autostrada tra Santena e Trofarello, quando i Finanzieri impegnati nei consueti controlli di prevenzione generale, intimano “l’alt” ad un’autovettura. In un primo momento l’auto sembra accostare, ma è solo una finta prima scappare imboccando la tangenziale.

Una folle corsa zigzagando tra le altre auto, repentini cambi di corsia per cercare di seminare altri equipaggi della Guardia di Finanza giunti a supporto. Alcuni chilometri di pura follia quelli percorsi dall’uomo, dove non solo ha messo in pericolo la sua vita, ma anche quella dei numerosi automobilisti che a quell’ora percorrevano la tangenziale.

I finanzieri sono poi riusciti a “chiudere” l’autovettura e bloccarla lungo la corsia di emergenza. Una rapida perquisizione dell’auto permetteva agli inquirenti di capire fin da subito il motivo che ha scatenato l’intera vicenda: nascosti all’interno del bagagliaio, c'erano circa 10 chilogrammi di droga suddivisi in 9 involucri di cellophane.

Il trentenne torinese, già noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di reati, tra i quali rapina, lesioni, violenza sessuale, molestie e ricettazione, è stato arrestato e rinchiuso presso il Carcere Lorusso-Cutugno di Torino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

fp

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