Avviato il bando per assegnare la concessione della Tangenziale di Torino, della A21 Torino-Piacenza, della A5 Torino-Quincinetto, della Torino-Pinerolo. Un'occasione per fare il primo passo su un percorso complessivo di rinnovo delle concessioni di autostrade, impianti idroelettrici, cave che valorizzi il territorio dove questi beni insistono. "La gestione delle concessioni, autostradali, idriche, delle cave, è particolarmente remunerativa per le imprese titolari, lo sappiamo bene - dice Marco Bussone dell'Unione die Comuni montani -, se ai territori non resta niente, manco più i posti di lavoro, siamo pronti alla mobilitazione, anche mentre il bando per Tangenziale di Torino, A5, A21 è in corso". Altro fronte caldo, quello delle barriere all'uscita dal nodo della città. "Vanno tolte quelle di Beinasco, Vadò, Bruere, Falchera, Trofarello, Carmagnola e Settimo. Questi caselli oggi limitano i rapporti tra area urbana e montana, rappresentando solo un punto di prelievo dalle tasche di chi viaggia, pendolari soprattutto". 

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