E' stata firmata questa mattina l'ordinanza che obbliga l'utilizzo delle mascherine all'aperto a partire da venerdì 29 maggio fino a martedì 2 giugno. In pratica per tutta la durata del ponte, visto che molti uffici (anche comunali) saranno chiusi l'1 giugno. L'obbligo è ristretto ai centri abitati: in pratica li fine è quello di limitare il rischio contagio in un fine settimana in cui si prevede che le persone si riverseranno per strada o raggiungeranno le seconde case nel comuni del Piemonte. E' ancora bloccato, infatti, il passaggio in Lombardia, Liguria e Valle D'Aosta almeno fino al 3 giugno. Con la sempre più complicata possibilità di limitare gli assembramenti, la Regione in questo modo vuole comunque proteggere dal rischio aumento dei contagi. Le mascherine le dovranno portare tutti, ad eccezione dei bambini al di sotto dei 6 anni, di chi fa pratica sportiva e chi presenta documentazioni mediche secondo le quali l'uso del dispositivo di protezione nuoce alla propria salute. Oltre a chi ha delle disabilità incompatibili con l'indossare continuativamente il dispositivo. I sindaci hanno la facoltà di predisporre diverse limitazioni, qualora lo ritengano necessario.

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