Si è svolta ieri mattina, presso il Giardino dei Giusti, la commemorazione della Giornata della Memoria e l’inaugurazione del progetto «La Memoria è il nostro tempo», alla presenza del sindaco Giampiero Tolardo, dell’Assessore alla Pace Alessandro Azzolina e della Consigliera della Città Metropolitana di Torino, Valentina Cera. Tanta la partecipazione: oltre a numerosi cittadini, erano presenti la classe 1C della scuola media Aldo Moro che ha piantumato un nuovo albero, e le scuole superiori di Nichelino che hanno letto le biografie dei Giusti e apposto dei lembi di lenzuolo con parole sul senso della giornata. Il progetto La Memoria è il nostro tempo durerà un anno, ma sarà permanente in città, e consisterà in una serie di attività, azioni e laboratori che coinvolgeranno le scuole del territorio e la cittadinanza sul tema della memoria e dell’impegno civile affinché l’orrore del passato non si ripeta.

Il progetto prevede una serie di azioni educative volte ad incentivare comportamenti virtuosi da parte dei giovani e dei singoli cittadini e ad innescare percorsi di impegno e di cittadinanza attiva. Il giardino nichelinese ripropone all’opinione pubblica la memoria di coloro che, rischiando la vita, la carriera, le amicizie, seppero andare controcorrente e preservare i valori umani di fronte a leggi ingiuste, dittature sanguinarie e pulizie etniche, o semplicemente di fronte all’indifferenza della società. Le letture e gli approfondimenti sulle figure delle venti persone ricordate nel Giardino dei Giusti sono state curate dagli studenti degli Istituti Erasmo da Rotterdam e Maxwell e della scuola formativa Enaip di Nichelino, che partecipano ad un percorso di formazione e sensibilizzazione sui temi della pace e del rispetto dei diritti umani. 

«Il Giardino dei Giusti di Nichelino può fare scuola, nel senso che in tanti altri paesi e città del territorio metropolitano può nascere qualcosa di analogo - ha sottolineato la consigliera metropolitana Valentina Cera - l'esempio che viene dalle persone che qui vengono onorate è potentissimo per le nuove generazioni e, a Nichelino, coincide con un esempio d riqualificazione urbana. Nell'area di via Del Pascolo destina ta a parco pubblico sono stati piantati nuovi alberi, intitolati ai Giusti nell’ambito di un per corso di educazione nelle scuole, per far conoscere le storie di quelle persone ai più giovani. I Giusti hanno agito per il bene, ma ai ragazzi nichelinesi è stato spiegato che non erano super eroi: erano persone normali capaci di azioni straordinarie per opporsi alle ingiustizie». 

L’assessore comunale all’istruzione Alessandro Azzolina ha ricordato che «il percorso avviato con i ragazzi delle nostre scuole medie superiori ci consentirà di affermare un semplice concetto: ogni giorno è il Giorno della Memoria; un giorno che deve aiutarci a farci forti della storia per provare ad agire per trasformare la realtà ed evitare che si ripetano gli orrori del passato. Lo sguardo dei ragazzi è fondamentale, perché entrano immediatamente in empatia con le storie e con i testimoni di quelle vicende. I giovani sono straordinari veicoli di coscienza critica e attivatori di impegno per agire il cambiamento».

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