L'amministrazione comunale, nell'anno 2020, ha finanziato un servizio per censire le alberate cittadine e per controllarne lo stato di salute allo scopo di garantire la pubblica incolumità e per approntare un programma di riqualificazione del patrimonio verde comunale. Il servizio è stato affidato a Studi di professionisti associati composto da agronomi e dottori forestali di esperienza ultraventennale.

E' iniziata la ricognizione/analisi nel mese di febbraio 2021 e i professionisti hanno provveduto alla consegna di una prima parte dei controlli effettuati (1.150 piante su un totale di circa 2.200). Da questa analisi è emersa la necessità di provvedere all'abbattimento di 66 piante risultate pericolose per varie motivazioni (carie al colletto, marciume alle radici, carie al castello, necrosi diffuse, deperimento grave). In concomitanza a tali abbattimenti si sta procedendo alla progettazione e programmazione di messa a dimora di nuovi alberi a compensazione di quelli abbattuti e/o a eventuali riqualificazioni complete di alberate.

«L'appalto in corso ci consentirà di monitorare in modo efficace e completo lo stato di salute delle alberate cittadine e programmare sia gli interventi di abbattimento che si rendono necessari a fronte della pericolosità di alcuni alberi, sia di programmare efficacemente gli interventi di messa a dimora con specie arboree adeguate al contesto», spiegano il sindaco Ivana Gaveglio e l'assessore ai lavori pubblici, Alessandro Cammarata.

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