Duecento euro a dipendenti e pensionati, colf e lavoratori stagionali, più un aiuto anche per gli «autonomi». E’ l’indennità «una tantum» stabilita dal governo Draghi per sostenere le famiglie colpite dalla crisi.

Il decreto Aiuti contiene «misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi Ucraina» prevede l’arrivo a luglio prossimo di 200 euro per lavoratori dipendenti, pensionati e disoccupati con redditi fino a 35mila euro.

Il bonus è stato esteso anche ai beneficiari del reddito di cittadinanza. Inoltre, previsto un fondo per i lavoratori autonomi. Il contributo una tantum sarà erogato pure alle colf, a tutto il mondo dei lavoratori domestici e, soprattutto, ai lavoratori cosiddetti stagionali a patto che nel 2021 abbiano avuto un reddito inferiore a 35mila euro.

I lavoratori dipendenti e i pensionati non dovranno inoltrare alcuna domanda: il bonus da 200 euro sarà inserito automaticamente nello stipendio e in pensione. Per lavoratori autonomi e professionisti si attendono ancora lumi sulle modalità di erogazione del beneficio. Ci penserà un prossimo decreto ministeriale a chiarire tutti i dubbi e le tempistiche.

Galleria fotografica

Articoli correlati