Dopo il comunicato della Teknoservice, arriva puntuale la precisazione del Covar14.
 
«Dopo la sentenza del Tar, che delega all'Anac, in veste di commissario, l'assegnazione dell'appalto per la gestione del servizio di igiene urbana, Covar14 non è più nelle condizioni di procedere in merito, quindi non c'è ragione per cui dovrebbe fare notizia il fatto che non abbia preso "Ancora nessuna decisione - spiegano dal Covar 14 - il consorzio Covar14 non è stato commissariato, è stata delegata al commissario esclusivamente la procedura di gara, come già specificato nel comunicato stampa diffuso dal consorzio il 2 agosto. La domanda "Ma con quale autorità, visto che è stato commissariato dal Tar?" porta i lettori decisamente e inutilmente fuori strada;
 
La procedura negoziata non è stata ritirata a seguito della comunicazione inviata dai ricorrenti, ma a seguito delle valutazione dei tecnici e degli amministratori di Covar14, dopo una approfondita analisi del percorso più opportuno da seguire, tenendo conto di tutte le variabili e dei tempi necessari per dare corso a ogni soluzione percorribile; in nessun modo il Tar si è espresso a favore di una assegnazione dell'appalto alla società Teknoservice, indicando al Covar14 di adottare questa risoluzione, né il consorzio potrebbe procedere autonomamente in questo senso, senza andare incontro a ulteriori ricorsi, da parte della società indicata come vincitrice della gara, riaprendo nuove procedure legali che allungherebbero ulteriormente i tempi di assegnazione, riportando indietro un iter giunto ormai in vista della sua conclusione. Ciò che "pare evidente" a qualcuno, in tema di affidamento dei servizi non legittima l'ente ad assegnare un incarico "per esclusione" "all'altro partecipante";
 
Il consorzio Covar14 non vive affatto in "uno stato di evidente confusione", anzi, è ben cosciente di quali sono le procedure e i provvedimenti che regolano l'assegnazione di un appalto pubblico».

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