Maxi squalifica del giudice sportivo della Lega Nazionale Dilettanti, regione Piemonte e Valle d'Aosta, a carico di un calciatore dell'Azeglio, formazione canavesana che milita in Prima Categoria. Il calciatore, al termine della partita contro la Biogliese persa 1-0 (giocata sul campo di Albiano d'Ivrea), avrebbe tenuto una condotta violenta nei confronti del direttore di gara, il signor Perlo della sezione arbitri di Nichelino. Tanto da arrivare alla squalifica per due anni, fino al 30 ottobre del 2021. Ecco il comunicato ufficiale della Lnd con la squalifica inflitta al calciatore.

Il Giudice Sportivo, Avv. Reggio Antonella, coadiuvato dai sostituti Avv. Laudi Chiara Francesca Maria, Avv. Villa Daniela, Avv. Claudia Guzzo e dal Sig. De Giorgi Giuseppe, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Basile Umberto, nelle riunioni del 29 e 30 Ottobre 2019, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano.

SQUALIFICA FINO AL 30/10/2021 - PIREDDA FRANCESCO (AZEGLIO)

Per condotta violenta nei confronti del direttore di gara, con conseguente lesione personale attestata da referto medico del Pronto Soccorso. Al termine della gara, mentre si apprestava a entrare nel proprio spogliatoio, l'arbitro veniva raggiunto da un forte calcio che, diretto al fianco sinistro, lo colpiva sulla mano sinistra, posta lungo il corpo e quindi sulla traiettoria. Il direttore di gara avvertiva subito forte dolore alle ossa e si avvedeva di due tagli, causati dai tacchetti dell'aggressore, dai quali fuoriusciva sangue. Il signor Piredda dapprima si dileguava, impedendo la sua immediata identificazione, e successivamente ammetteva la propria colpevolezza. L'arbitro disinfettava le ferite con acqua ossigenata e si dirigeva verso la propria abitazione; tuttavia, poiché il dolore all'arto colpito persisteva, si recava Pronto Soccorso dell'Ospedale San Lorenzo di Carmagnola, ove veniva accertato "dolore III raggio e III metacarpo mano sinistra" e veniva dimesso con diagnosi di "contusione mano sx" e prognosi di 5-6 giorni in assenza di fratture. La squalifica è così comminata nel minimo edittale ex art.35, comma 4, C.G.S., considerato che il signor Piredda ha ammesso la propria responsabilità e si è scusato con il direttore di gara, circostanze queste che tuttavia non valgono ad attenuare la gravità del gesto commesso. La sanzione inflitta andrà altresì considerata ai fini dell'applicazione delle misure amministrative di cui alla delibera n.104 del Consiglio Federale del 17/12/2014 e successive.

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