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BEINASCO - Dopo essere stato lasciato a piedi dal bus, pubblica sui social un video in cui insulta il sindaco di Beinasco, Daniel Cannati: condannato a svolgere 104 ore di lavori di pubblica utilità e a versare 100 euro al primo cittadino offeso.

I fatti risalgono al 2022 e fanno riferimento ad un post comparso nel gruppo Facebook «Sei di Borgaretto (Torino) se..», uno dei più seguiti della frazione. Nel filmato, l’uomo, uscito dal lavoro alle 22, sosteneva di essere rimasto a piedi al Lingotto dopo che il bus delle 23.35 non lo aveva fatto salire. Secondo il suo racconto, arrivato in piazza Caio Mario, il mezzo sarebbe ripartito verso Stupinigi per rientrare in deposito.

Mentre tornava a casa a piedi nella notte, l'imputato aveva quindi registrato e pubblicato un video rivolgendosi direttamente al sindaco. Nel filmato lo aveva insultato e minacciato: «Me lo spieghi tu Cannati bastardo per quale motivo il 41 si permette di non fare l'ultima corsa alle 23,35? Adesso sto tornando a piedi. Non deve mai più succedere una cosa del genere, martedì mattina ci vediamo in Comune faccia da...». Il filmato era stato successivamente cancellato, ma nel frattempo era arrivato anche a Daniel Cannati, che lo aveva salvato e conservato, decidendo poi di presentare querela.

A quattro anni dai fatti è arrivata la decisione del giudice. L'autore del video è stato ammesso alla messa alla prova per estinguere il reato. Dovrà svolgere 104 ore di lavoro di pubblica utilità, otto ore alla settimana per 13 settimane, al Banco alimentare del Piemonte, nella sede di Moncalieri. Dovrà inoltre sostenere colloqui periodici con il referente dell’Ufficio di esecuzione penale esterna (Uepe) e pagare 100 euro al borgomastro di Beinasco, che ha già fatto sapere che li donerà in beneficenza.