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CARIGNANO - Tenta la truffa dello specchietto, fingendosi un maresciallo dei carabinieri, ma viene scoperto (quasi per caso) dalla polizia locale. E' successo nei giorni scorsi a Carignano, lungo la provinciale 20.

Secondo quanto ricostruito, il malvivente, originario della Campania e già noto alle forze dell'ordine, sarebbe entrato in azione a bordo di una Fiat Panda utilizzando il solito modus operandi legato a questo tipo di raggiri. Nel mirino del balordo è finito, questa volta, un automobilista sessantenne. Dopo aver simulato un incidente, il truffatore, nel tentativo di estorcere alla vittima 600 euro come risarcimento per il sinistro stradale, si è finto un maresciallo dei carabinieri.

Tuttavia, qualcosa non è andato secondo i suoi piani. Il 60enne ha tergiversato, visto l'alta somma richiesta, e ha indispettito il malvivente che è risalito sulla sua macchina e si è allontanato lungo la provinciale. E' stato però fermato poche centinaia di metri dopo dagli agenti della polizia locale. Questi ultimi, insospettiti dal suo comportamento, hanno avviato subito degli accertamenti, scoprendo che l'uomo guidava con la patente sospesa. Il 40enne era già stato denunciato altre volte per lo stesso motivo.

Non solo, proprio durante il controllo degli agenti della municipale, è transitato sul posto il 60enne «quasi raggirato» dalla truffa dello specchietto. Notando la Panda accostata e temendo che il falso militare dell'Arma lo stesse segnalando alle forze dell'ordine, si è fermato per chiarire l'accaduto con il «maresciallo», svelando così il tentativo di truffa. La polizia locale ha disposto il sequestro della Panda e segnalato il truffatore in procura.