CARMAGNOLA - Serata karaoke con musica ad alto volume fino a tardi e senza autorizzazione per quanto riguarda la deroga acustica, dopo le lamentele dei residenti la sindaca corre ai ripari e ordina per alcuni giorni la chiusura anticipata del bar. Giù le serrande alle ore 20 fino al 26 di aprile. Succede a Carmagnola, dove un locale vicino alla stazione ferroviaria è finito nel mirino di un ordinanza sindacale urgente, emessa «al fine di assicurare il soddisfacimento delle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti nonché dell’ambiente e del patrimonio culturale in determinate aree delle città interessate da afflusso particolarmente rilevante di persone, anche in relazione allo svolgimento di specifici eventi, o in altre aree comunque interessate da fenomeni di aggregazione notturna».
In realtà, si tratta di una vicenda annosa. La decisione è stata presa dall'amministrazione comunale dopo l'arrivo al comando di Polizia Locale di segnalazioni da parte di cittadini, che abitano in zona, «circa situazioni di disturbo, nelle ore pre-serali e serali della quiete pubblica, di degrado, di alterazione del decoro urbano, e di pericolosità alla circolazione pedonale con intralcio alla pubblica viabilità, derivante da musica ad alto volume proveniente dall’adiacente dehor e dallo stazionamento di soggetti tra l’ingresso del medesimo dehor e l’ingresso del locale».
Criticità accertate sia dalla Polizia locale che dai carabinieri e, conclude la sindaca di Carmagnola, nel documento pubblicato sull'albo pretorio, che risulterebbero ulteriormente aggravate dalla «ricezione di un atto di querela a carico dell’esercente l’attività sporta da cittadino residente relativamente a violazioni penali riconducibili alla quiete pubblica».

