LA LOGGIA - «Il coraggio di ammettere un errore». Sono le parole usate dal sindaco di La Loggia, Domenico Romano. Ha avuto effetto il suo appello rivolto ai vandali che nei giorni scorsi avevano insozzato a colpi di vernice spray e con disegni osceni il murales della piazza principale del paese, che raffigura Villa Carpeneto e non solo. Si tratta di ragazzini, che si sono pentiti di quanto fatto, confessando il raid.
«Qualche giorno fa avevo pubblicato un post su facebook in merito al murale imbrattato, chiedendo a chi fosse coinvolto di assumersi la responsabilità di quanto accaduto. In questi giorni alcuni ragazzi si sono fatti avanti e nei prossimi giorni li incontrerò per parlare insieme dell’accaduto e di come rimediare - commenta Domenico Romano - Non è un gesto scontato. Ammettere un errore e metterci la faccia richiede coraggio, soprattutto alla loro età. Per questo credo sia giusto riconoscerlo pubblicamente».
«Un ringraziamento sincero va anche ai genitori che hanno saputo guidare i propri figli verso questa scelta di responsabilità. È così che si costruisce una comunità: aiutando i ragazzi a capire gli errori e ad assumersene le conseguenze. Sui social alcuni commenti sono stati molto duri. La delusione e la rabbia sono comprensibili, ma non dimentichiamo che stiamo parlando di ragazzi. Se chiediamo responsabilità, dobbiamo anche essere capaci di riconoscerla quando arriva - conclude il primo cittadino di La Loggia - Spero che questo episodio possa trasformarsi in un momento di crescita e in un esempio positivo per tutti. Grazie a tutti».

