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MONCALIERI - A marzo di quest'anno ha ufficialmente riaperto la passerella pedonale di corso Trieste. L'intervento di restyling, fortemente voluto dall'amministrazione comunale di Moncalieri con un investimento da oltre un milione di euro, ha ristabilito un legame importante, grazie a una struttura diretta e funzionale, tra borgo San Pietro e il Parco delle Vallere. Cinque mesi dopo il taglio del nastro, tuttavia, gli ascensori della zona sono già finiti nel mirino dei vandali con scritte e sporcizia varia.

«Lo dico con sincerità: queste cose fanno male - ha commentato sui social l'assessore moncalierese, Michele Morabito - Non solo a chi, come amministratore, lavora ogni giorno per migliorare la città, ma a tutta la comunità. Perché dietro ogni opera pubblica ci sono persone che lavorano, progettano, si impegnano e dedicano tempo e risorse per realizzarla. E ogni atto di vandalismo non è soltanto un danno economico: è anche una mancanza di rispetto verso questo lavoro e verso tutta la comunità. Ogni euro speso per riparare ciò che viene danneggiato è un euro che non possiamo destinare ad altri interventi».

«Qualcuno dirà: “Mettete più telecamere”. Le telecamere possono essere uno strumento utile, ma non possono sostituire il senso civico. Una passerella, un ascensore, un giardino, una strada, un monumento non sono “del Comune”. Sono nostri - conclude Morabito - Voler bene alla propria città significa anche rispettarla e prendersene cura. Una città più bella e più vivibile non si costruisce soltanto con le opere pubbliche. Si costruisce anche con il senso civico di tutti noi».