MONCALIERI - Tutelare la storia dell’automobile, valorizzarne il patrimonio tecnico e culturale e trasmetterne il valore alle nuove generazioni. È su questi principi che si consolida il rapporto tra Concorso d’Eleganza Festival Car e FIVA – Fédération Internationale des Véhicules Anciens, punto di riferimento internazionale per la salvaguardia del motorismo storico.
La quinta edizione di Festival Car, andata in scena il 26 e 27 settembre tra il Parco del Castello Cavour di Santena e Revigliasco, ha confermato la propria presenza nel panorama internazionale degli eventi dedicati alle vetture storiche e da collezione. Il Concorso Eleganza Festival Car 2026 è infatti inserito nel calendario ufficiale FIVA come FIVA Premier Event, all’interno delle categorie Touring e Concours.
Un riconoscimento che riflette una visione condivisa: considerare l’automobile storica non soltanto come oggetto da collezione, ma come testimonianza di design, evoluzione tecnica, cultura e costume da preservare e mantenere viva.
FIVA opera a livello internazionale con l’obiettivo di proteggere, preservare e promuovere il patrimonio motoristico mondiale, sostenendo la conservazione e l’utilizzo responsabile dei veicoli storici. Un approccio che trova una naturale corrispondenza nella filosofia di Festival Car, capace di affiancare alla qualità delle vetture selezionate un racconto più ampio della cultura dell’automobile, del territorio e delle competenze che ne hanno costruito la storia.
A sottolineare questa convergenza di intenti è stato Antonio Durso, Commissario FIVA: «La quinta edizione di Festival Car ha saputo unire la conservazione del patrimonio automobilistico, missione fondante della FIVA, con la valorizzazione del territorio. Il mio ringraziamento più sentito va all'ideatore Federico Ferrero, al team organizzativo che ha curato ogni dettaglio con grande maestria, e a tutte le autorità istituzionali presenti, il cui supporto ha reso possibile un evento di questa caratura». Parole che sintetizzano uno degli elementi distintivi della manifestazione: trasformare il patrimonio automobilistico in un’esperienza accessibile al pubblico, mettendo le vetture in relazione con i luoghi e con la storia che rappresentano.
«Essere inseriti nel calendario ufficiale come FIVA Premier Event è un traguardo che ci riempie di orgoglio e certifica la qualità del lavoro svolto», ha dichiarato Federico Ferrero, ideatore e Presidente di Giuria del Festival Car. «Con FIVA condividiamo una visione precisa: l'automobile storica non deve limitarsi a essere un oggetto da pura esposizione statica, ma un patrimonio culturale vivo capace di dialogare con il territorio e le persone. L'incredibile risposta di pubblico di questa quinta edizione tra Il Castello Cavour di Santena e il Borgo di Revigliasco Torinese dimostra che lo spirito del nostro format funziona: unire il rigore della conservazione storica all'emozione della passione motoristica, rendendo la storia dell'auto accessibile, condivisa e vibrante per tutte le generazioni»
Nel corso del weekend, Festival Car ha infatti riunito oltre 10.000 appassionati e portato in scena circa 95 automobili, accompagnando il pubblico in un percorso attraverso differenti epoche della storia dell’auto. L’edizione 2026 ha inoltre celebrato importanti ricorrenze, dai 120 anni di Lancia ai 90 anni della FIAT Topolino, fino ai 60 anni dell’Alfa Romeo Spider e ai 100 anni del Tridente Maserati. Il legame con FIVA ha trovato una delle sue espressioni più significative durante la cerimonia di premiazione di domenica 27 settembre con l’assegnazione del FIVA Award, dedicato alle vetture in possesso della certificazione FIVA.
Ad aggiudicarselo è stata la FIAT 1100 Sport Mille Miglia, protagonista assoluta dell’edizione 2026 e vincitrice anche del Best of Show “The Ascent”. La Giuria Internazionale ha premiato la vettura per la sua rilevanza storica, il fascino legato alla tradizione sportiva e l’eccellente stato di conservazione. Il doppio riconoscimento assume così un significato che va oltre il risultato del concorso: la stessa automobile capace di conquistare il massimo premio della giuria è stata anche scelta per il FIVA Award, assegnato nell’ambito delle vetture dotate di certificazione FIVA.
La certificazione FIVA nasce proprio per documentare in maniera indipendente caratteristiche, storia, autenticità e stato di conservazione dei veicoli storici. La FIVA Identity Card viene rilasciata a seguito di un’ispezione fisica del veicolo secondo i criteri definiti dal Technical Code della Federazione, contribuendo alla conoscenza e alla salvaguardia del patrimonio automobilistico internazionale.
In questa prospettiva, Festival Car rappresenta un luogo nel quale conservazione, cultura e fruizione del patrimonio automobilistico possono convivere. Le vetture lasciano la dimensione puramente espositiva per tornare a essere patrimonio vivo: come avvenuto con il Tour d’Elegance che, nella giornata di domenica, ha attraversato il territorio collegando Santena e Revigliasco Torinese davanti al pubblico.
Il rapporto con FIVA si inserisce così nella crescita internazionale di Festival Car e nella volontà della manifestazione di contribuire alla tutela di una cultura automobilistica che appartiene alla storia industriale, creativa e sociale del territorio, ma che trova nel confronto internazionale uno dei suoi principali strumenti di valorizzazione.

