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MONCALIERI - Caldo record: al netto delle impressioni personali, i termometri non sono soggetti alle interpretazioni. Così a Moncalieri, al collegio Carlo Alberto, l'osservatorio ha registrato un nuovo record. L'immagine, pubblicata dalla Società Meteorologica Italiana - NIMBUS, è stata condivisa sui social da Andrea Vuolo di Meteo in Piemonte . «Un’ulteriore conferma del periodo eccezionalmente caldo di giugno-luglio 2026 al Nord Italia - scrive Vuolo - dove si evidenzia come l’ultimo bimestre sia stato il più caldo dal 1864 presso lo storico osservatorio di Moncalieri, superando anche i precedenti primati del 2022 e del 2003».

«L'ondata di calore in corso, a quanto pare, proseguirà con poche variazioni almeno per un'altra settimana, e i temporali attesi non saranno assolutamente in grado di portare sollievo significativo dalla siccità, in un momento dell'anno in cui peraltro le esigenze idriche, soprattutto per usi agricoli, sono particolarmente elevate», aggiungono proprio dalla Società Meteorologica Italiana - NIMBUS.

L'Osservatorio Permanente sugli utilizzi idrici, coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, ha elevato ad «alta» la severità idrica per l’intero distretto del fiume, la cui portata alla sezione di Pontelagoscuro (Ferrara) continua a veleggiare sui 270 metri cubi al secondo, un quarto del normale. Oltre cento comuni tra Piemonte e Lombardia soffrono criticità nell’approvvigionamento d’acqua, e molti rifugi e pastori di montagna saranno probabilmente costretti a chiudere la stagione e a scendere a valle anzitempo.