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NICHELINO - La Gelateria Albertoandrea di Nichelino entra nella cerchia delle eccellenze della gelateria italiana con il riconoscimento dei Due Coni nella guida Gambero Rosso. Un traguardo che corona oltre vent’anni di lavoro artigianale portato avanti con rigore, passione e una filosofia produttiva che non conosce compromessi.

Dietro al bancone e nel laboratorio a vista c'è sempre Andrea Consales, il gelatiere che ha fondato il locale e che ancora oggi segue personalmente ogni fase della produzione: dalla selezione delle materie prime (sempre fresche, di alta qualità, a km zero dove possibile) fino alla messa a punto di ogni singolo gusto, frutto di ricerche, prove e aggiustamenti continui.

Aperta vent'anni fa, Albertoandrea è oggi un punto di riferimento per i golosi della cintura torinese. La lavorazione segue la tradizione piemontese, con l'utilizzo di latte condensato per una consistenza particolarmente cremosa. In stagione la proposta conta 24 gusti: accanto ai grandi classici come pistacchio, nocciola, Fior di Panna, cremino, stracciatella, crema trovano spazio proposte che riflettono il territorio e la ricerca personale di Andrea.

Il riconoscimento di Gambero Rosso arriva a confermare una cifra stilistica che va oltre la tecnica. Da Albertoandrea la passione per il gelato convive con quella per i fumetti, celebrati in due grandi pannelli realizzati nel 2014 dall'artista Dami per il decimo anniversario del locale, e per la musica: un pianoforte nel dehors è a disposizione di chiunque voglia suonarlo, trasformando la gelateria in punto d'incontro per studenti e appassionati.

«Sono felice e orgoglioso – dichiara Andrea Consales - perché questo premio riconosce qualcosa di molto concreto: l'impegno quotidiano, la cura nei dettagli, la ricerca continua. È un riconoscimento che il mio staff ed io abbiamo costruito giorno dopo giorno. E sono particolarmente contento che arrivi qui, a Nichelino, una città che merita più di quanto spesso le venga riconosciuto. Spero che un riconoscimento come questo possa contribuire a raccontare la nostra città in modo diverso, valorizzando le sue eccellenze e facendola scoprire a chi ancora non la conosce».