Prosegue la forte anomalia termica positiva, con rovesci e temporali sparsi nelle ore pomeridiane su zone montane e pedemontane. Sui settori di pianura e collina prevarranno condizioni che inibiranno in gran parte i fenomeni di instabilità. Lo dice Arpa Piemonte nell'aggiornamento odierno sulle condizioni meteo.
Come segnala Andrea Vuolo di Meteo in Piemonte, con una temperatura massima di +36.0 gradi, misurati presso la stazione meteorologica dell’aeroporto di Torino Caselle (Enav), la giornata di ieri, 21 giugno 2026, si è posizionata al terzo posto assoluto tra i giorni di giugno più caldi dal 1965, a pochi decimi dai +36.4 e +36.9 misurati rispettivamente il 28 e il 27 giugno 2019. Caldo intenso anche in montagna dove le temperature hanno raggiunto picchi di 30 gradi fino ad oltre mille metri di quota per locali condizioni di foehn.
«L’eccezionalità di questa fase anticiclonica e canicolare è rappresentata soprattutto dall’estensione e dalla persistenza della massa d’aria rovente che potrebbe continuare a interessare l’Europa addirittura fin verso l’inizio di luglio, con anomalie termiche fino a 6-10 gradi sopra le medie tipiche del periodo in diversi Paesi, incluse le aree alpine e padane».

