CARIGNANO - Il centro storico invaso da un mare di persone con le piazze Liberazione, San Giovanni, Carlo Alberto e Savoia a fare da fulcro della 33a Fiera regionale il Ciapinabò di Carignano: caratterizzata da tante novità e accompagnata dal bel tempo, è andata in scena con grande successo lo scorso week-end, dal 9 all’11 ottobre, un’edizione che ha visto per la prima volta impegnata nell’organizzazione, insieme al Comune - Assessorati Agricoltura Commercio Turismo Manifestazioni, la Pro Loco Carignano.
Migliaia i visitatori che hanno affollato, dal mattino alla sera, la storica manifestazione dedicata al topinanbur, all’enogastronomia, all’agricoltura e alle tradizioni. Un pubblico trasversale e di tutte le età ha apprezzato il variegato programma che ha trasformato Carignano nel palcoscenico di una vera e propria festa, dominata dai gusti e dai sapori ma con tanti elementi di contorno ad aumentarne l’attrattività. Numerose le proposte tra degustazioni, esposizioni, musica, dirette radio, mercati, bancarelle, mostra di bovini di razza frisona, transumanza, show cooking, dimostrazioni, eventi ed iniziative collaterali di arte, cultura e teatro. Protagonista indiscusso il saporito tubero, immancabile sule tavole piemontesi soprattutto in abbinamento con la bagna cauda, ma hanno avuto un posto in primo piano tutti i frutti della terra locali e tipici di questa stagione.
Nel nome della valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze, la Fiera ha puntato al massimo sulla qualità, un obiettivo raggiunto anche grazie al coinvolgimento dei commercianti ed esercenti carignanesi e alla collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Norberto Bobbo” di Carignano che ha messo in campo docenti e studenti dell’Alberghiero per cucinare e servire i pranzi e le cene al PalaCiapinabò di piazza Carlo Alberto. Un’altra collaborazione particolarmente qualificante è stata quella con Coldiretti Torino, presente con gli stand di Campagna Amica al Ciapinabò Village in piazza Liberazione.
A conclusione della manifestazione, che si conferma fiore all’occhiello del calendario autunnale carignanese, l’Amministrazione comunale si dichiara soddisfatta per un’edizione che, pur nella continuità, ha saputo rinnovarsi: “La Pro Loco, a cu abbiamo affidato l’incarico a settembre, ha portato un bel risultato in appena un mese, frutto di un ottimo lavoro di coordinamento e organizzazione - commenta il sindaco Giorgio Albertino - La Fiera di quest’anno ha avuto un taglio diverso, con una collocazione più definita e meglio distribuita delle attività nelle varie piazze che ne ha favorito la fruizione e consentito di animare in modo più omogeneo tutte le aree . Mi fa poi piacere sottolineare l’apporto fondamentale dato dall’Alberghiero “Bobbio” per le sue molteplici valenze: una risorsa preziosa per la Fiera e un’occasione importante per i ragazzi che si sono potuti mettere alla prova fuori dalle aule scolastiche e, al tempo stesso, promuovere un’istituzione scolastica che, anche con i suoi Licei, è uno dei nostri maggiori vanti”. Un lavoro di squadra che si è rivelato vincente: “A nome di tutta l’Amministrazione comunale desidero ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e alla buona riuscita della Fiera. Un grazie speciale alla Pro Loco Carignano, alle associazioni, ai volontari, agli uffici comunali, alle attività commerciali, agli espositori e a tutti coloro che, con impegno e spirito di collaborazione, hanno reso possibile questo importante appuntamento per la nostra città. Un ringraziamento per la loro presenza va inoltre ai rappresentanti della Regione Piemonte, del Consiglio regionale, della Città metropolitana di Torino, del Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese e agli amministratori degli altri Comuni intervenuti all’inaugurazione Grazie alle forze dell’Ordine per il loro prezioso servizio e a tutti coloro che hanno collaborato per garantire il regolare svolgimento della manifestazione. Infine, un grazie sincero a tutti i cittadini per la pazienza, la comprensione e la collaborazione dimostrate, con le nostre scuse per gli eventuali disagi”.
Dalla Pro Loco forniscono qualche dato per quantificare un successo che, però, va oltre i numeri: 600 kg di ciapinabó, 120 kg di aglio per la bagna cauda, 800 coperti nel PalaCiapinabò
Il presidente Matteo Lisa dichiara: “'Siamo riusciti ad esprimere quello che desideravamo, dare un nuovo volto all'evento mantenendo l'attenzione sul prodotto principale. Era complesso non avendo riferimenti degli anni precedenti, ma il lavoro svolto in poche settimane è stato eccezionale. Anche sulla parte agricola e sugli animali abbiamo investito molto e per questo devo ringraziare anche Renato Pautasso che si è speso su questo fronte. Ringrazio per il grande lavoro svolto Coldiretti e Be Different e, per la partecipazione e le idee, le associazioni Carnevalando, Progetto Cultura e Turismo Carignano, Ester e Fric-Filo 2 e un grazie di cuore va ai volontari di Croce Rossa, Carabinieri in congedo e Protezione Civile”. Alessandro Pejretti, vicepresidente Pro Loco, sottolinea: 'Portare lo street food in piazza San Giovanni è stato un punto fondamentale, sia per sfruttare meglio gli spazi, sia per poter avere musica live e un pubblico ampio nelle serate. L'entusiasmo di questi giorni dimostra che le scelte sono state giuste, in primo luogo la collaborazione con l'Istituto Alberghiero “Bobbio”: la qualità dei loro piatti ha fatto la differenza nel PalaCiapinabò. Inoltre tengo a ringraziare l'ufficio comunale Patrimonio e Manutenzione per la presenza e disponibilità”. Il consigliere Daniele Bosio conclude: “Sono stati tre giorni di lavoro ininterrotto, ma il risultato è estremamente positivo. Abbiamo preso le misure, l'offerta è stata ampia e siamo riusciti a fare si che le persone restassero a Carignano godendo di un'esperienza completa. Abbiamo anche potuto valutare pregi e difetti dell'evento e sappiamo che, se nei prossimi anni toccherà ancora alla Pro Loco occuparsene, potremo alzare il livello e limare tutte le imperfezioni. Mi unisco, infine, ai precedenti ringraziamenti e aggiungo quelli all’ufficio Cultura e Turismo del Comune per il lavoro logistico e l'organizzazione pianificata in piena collaborazione”. Ma l’apprezzamento e il grazie della Pro Loco va a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: da TRS Radio che ha raccontato in diretta la festa e moderato inaugurazione e show cooking, alle famiglie Mejnardi e Ramoino per la transumanza delle pecore.
L’appuntamento con il Ciapinabò è fin d’ora alla prossima edizione: dall’8 al 10.ottobre 2027.

