CARIGNANO - Oltre trecento visitatori in poche ore, arrivati dal Piemonte, Lombardia e Liguria per ammirare la bellezza di Villa Bona (ma non solo), rapiti dal fascino delle sue stanze affrescate. Lo straordinario successo dell’apertura dello storico edificio comunale in via Monte di Pietà domenica 24 maggio, la Giornata Nazionale Adsi - Associazione Dimore Storiche Italiane a cui il Comune di Carignano ha aderito per la prima volta quest'anno (insieme ad altre 35 dimore piemontesi), in collaborazione con i volontari dell’associazione Progetto Cultura e Turismo Carignano, è la felice conclusione di un mese particolarmente intenso e positivo per l'Amministrazione civica carignanese sul fronte delle manifestazioni e delle proposte culturali, con risvolti anche turistici.
La mostra mercato Fiori & Vini andata in scena dall’8 al 10, le esposizione d’arte, gli eventi legati al Salone Off del Salone Internazionale del Libro e alle iniziative dell’ADSI, gli appuntamenti della Biblioteca Civica, hanno portato risultati significativi non solo dal punto di vista numerico ma anche della visibilità, frutto di una pianificazione mirata, secondo un’impostazione che proseguirà nei prossimi mesi: «Siamo favorevoli ad un sempre maggiore coinvolgimento delle associazioni del territorio, che restano la nostra principale risorsa e la nostra più grande ricchezza, combinato però con il consolidamento e la ricerca di nuove collaborazioni con realtà prestigiose, di respiro regionale e nazionale - spiega il sindaco Giorgio Albertino - Mi riferisco, in particolare, ai due debutti ufficiali avvenuti questo mese. Uno è l’ingresso nell’Associazione Dimore Storiche Italiane, con cui oltre alla Giornata Nazionale abbiamo potuto realizzare un evento del Salone Off nel parco di Villa Bona durante Fiori & Vini , con lo chef Angelo Berton. L’altro grande momento, di cui siamo molto orgogliosi, è stato l’incontro nel nostro Teatro Cantoregi con uno scrittore di rilievo nazionale come Antonio Manzini, l’autore di Rocco Schiavone. Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta che ci è arrivata dal Salone del Libro - Salone Off, senz’altro ne arriveranno altre e noi saremo pronti a cogliere le nuove opportunità che si presenteranno. Siamo soddisfatti sia per le proposte di qualità offerte ai nostri concittadini, che hanno mostrato di apprezzarle, sia per il ritorno in termini di pubblicità e di immagine testimoniato dalle numerose presenze di pubblico e visitatori provenienti dal territorio ma anche da più lontano. Carignano merita di essere scoperta e maggiormente conosciuta per le sue bellezze anche attraverso la qualità delle iniziative culturali, come ad esempio le nostre stagioni teatrali da qualche anno realizzate in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo».
Il primo cittadino di Carignano continua: «Come Amministrazione siamo convinti che vadano incoraggiate tutte le iniziative che abbiano come finalità il bene di Carignano e saremo sempre pronti a sostenerle. Il volontariato è la linfa vitale, la comunità la nostra forza: lo ha dimostrano la riuscita di Fiori & Vini 2026, un’edizione che, data l’eccezionalità delle circostanze, resterà un unicum. L’ha resa possibile soltanto la partecipazione di tanti cittadini, privati e associazioni, che ci hanno dato una mano dopo la revoca dell’incarico al Comitato Manifestazioni». Sulla questione Albertino si sofferma per dichiarare: «Nel rispetto dei cittadini, che hanno il diritto di essere informati in modo corretto, tengo a sottolineare che la decisione di sollevare dall’incarico chi a lungo se ne è occupato con impegno e dedizione, comunque senza alcun diritto di esclusiva, non è stata certo presa a cuor leggero. Le condizioni, però, per continuare erano venute meno e, negli ultimi tempi, la manifestazione, nata nei primi anni ’90 a cura degli Assessorati al Commercio e alle Manifestazioni del Comune di Carignano, aveva obiettivamente perso slancio e attrattività. La decisione assunta dalla mia Giunta deriva dalla comunicazione con cui il Comitato faceva presente che, a causa delle proprie limitate possibilità operative e risorse, avrebbe potuto organizzare l'evento soltanto in una forma ridimensionata. A conferma ci sono, del resto, le difficoltà di organizzazione purtroppo già riscontrate per l’edizione 2025. L’assenza di condizioni organizzative e la mancanza di risorse, a cui forse si sarebbe potuto far fronte attraverso la suggerita partecipazione a bandi regionali per l’accesso a contributi, non garantiscono un’adeguata ed efficace organizzazione delle prossime manifestazioni. Alla luce della situazione attuale, e ferma restando la massima apertura e disponibilità da parte nostra, è chiaro che ci stiamo orientando verso un’impostazione diversa e una formula alternativa. Consideriamo l’edizione di Fiori & Vini di quest’anno non un punto di arrivo bensì un punto di partenza su cui lavorare: la necessità di un rinnovamento è indubbia e, pur facendo tesoro delle esperienza passate, la riorganizzeremo, insieme alle altre manifestazioni, sulla base di criteri che stiamo definendo in queste settimane».

