CARMAGNOLA - Una tutina per una bambola amata, un libro di parole intrecciate per tenere viva la mente, un cardigan rosso per sentirsi ancora se stesse. Nelle residenze per anziani Sereni Orizzonti "Il Faggio" di Carmagnola, "Le Ninfee" di San Gillio e "Le Magnolie" di Settimo Vittone, il progetto "Nipoti di Babbo Natale" – promosso dalla Onlus "Un sorriso in più" – ha dato vita a storie di straordinaria umanità, dimostrando come l'ascolto dei desideri possa trasformarsi in un potente strumento di welfare comunitario.
Alla residenza "Il Faggio" di Carmagnola, la storia di Antonietta testimonia la bellezza degli incontri intergenerazionali. Il suo desiderio era chiaro: un libro di parole intrecciate, il suo hobby preferito, un modo per tenere allenata la mente e trascorrere il tempo con piacere. A esaudire il suo desiderio è stata Alessia, giovanissima "nipote" che non solo ha scelto il libro giusto, ma ha voluto conoscere Antonietta attraverso una videochiamata. Un incontro che ha permesso a due generazioni lontane di dialogare, scoprirsi, costruire un legame. Perché il vero valore del progetto sta proprio in questo: non è solo la consegna di un oggetto, ma la creazione di una relazione, anche se breve, che fa sentire entrambe le persone coinvolte parte di qualcosa di più grande.
L’iniziativa i "Nipoti di Babbo Natale" si conferma così strumento efficace per contrastare la solitudine degli anziani e per costruire reti di solidarietà territoriale. Ogni dono racconta una storia, in un'epoca in cui l'invecchiamento della popolazione rappresenta una sfida sociale sempre più urgente, iniziative come questa indicano una strada possibile: quella della cura comunitaria, dove ciascuno può contribuire con piccoli gesti a fare la differenza nella vita degli ospiti delle residenze sanitarie.


