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LA LOGGIA - Il sindaco di La Loggia, Domenico Romano, è stato condannato a sei mesi e 15 giorni dalla prima sezione penale del Tribunale di Torino per rivelazione di segreto d’ufficio. La vicenda riguarda un concorso pubblico del 2020 per l’assunzione di un istruttore amministrativo-contabile. È stata invece assolta Giusy Spinello, candidata che, secondo l’accusa, sarebbe stata favorita dal primo cittadino, difeso dall’avvocato Paolo Botasso.

Non solo. Domenico Romano è stato inoltre assolto dall’accusa di turbativa d’asta, contestata in relazione alle iniziative intraprese per modificare il piano regolatore dopo le richieste avanzate da due aziende. Il procedimento ruota principalmente attorno al concorso bandito dal Comune di La Loggia nel 2020. Tra i partecipanti c'era proprio Giusy Spinello. La commissione esaminatrice era composta dal segretario comunale e da due responsabili amministrativi dell’ente. Durante un incontro, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Romano chiese di poter visionare le domande della prova preselettiva. Uno dei due responsabili si oppose. Il segretario comunale, che per questa vicenda ha successivamente patteggiato, avrebbe invece dato il proprio assenso, sostenendo che il sindaco potesse accedere ai quesiti.

Nello stesso giorno, il sindaco scrisse a Spinello chiedendole come procedesse lo studio. La candidata rispose di essere in ansia. In base all'accusa il primo cittadino le avrebbe quindi indicato alcuni degli argomenti sui quali concentrarsi, tra cui logica, cultura generale, appalti pubblici e Testo unico degli enti locali, con particolare riferimento alle funzioni degli organi competenti e alle norme sul bilancio. L'inchiesta è partita dopo la denuncia presentata da uno dei responsabili amministrativi.