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MIRAFIORI - I dati relativi alla produzione nei primi tre mesi del 2026 in Stellantis evidenziano una ripresa rispetto all’anno nero registrato nel 2025, con un incremento complessivo del +9,5%. E' quanto emerge dal report realizzato dalla Fim-Cisl. Nel dettaglio, nel primo trimestre sono state prodotte 120.366 unità tra autovetture e veicoli commerciali, rispetto alle 109.900 dello stesso periodo del 2025. La produzione di autovetture registra un aumento del +22%, raggiungendo 73.841 unità, mentre quella dei veicoli commerciali segna una flessione del -5,8%, attestandosi a 46.525 unità.

«Il risultato positivo delle autovetture è determinato in larga parte dal lancio produttivo, avvenuto nell’ultimo trimestre, della 500 ibrida a Mirafiori e della nuova Jeep Compass a Melfi. Questi modelli hanno consentito di recuperare parte delle perdite registrate nel 2025, senza tuttavia permettere il ritorno ai volumi degli anni precedenti, né a quelli del 2024. Per quanto riguarda gli stabilimenti di assemblaggio auto, solo Cassino (-37,4%) continua a perdere volumi anche rispetto al 2025. In crescita, Torino Mirafiori (+42,4%)» dichiara il segretario generale FIM-CISL, Ferdinando Uliano. I volumi produttivi misurati nel I° trimestre 2026 sono pari a 14.040 unità (+42,4%), rispetto alle 9.860 rilevate nel 2025. La totalità dei volumi dello stabilimento torinese sono rappresentati dalle due versioni della nuova 500: full-electric e la ibrida.

«L’avvio della produzione della 500 ibrida ha rappresentato un risultato concreto delle azioni sindacali messe in campo e costituisce un elemento fondamentale per il mantenimento della missione produttiva di Mirafiori. Questo ha consentito di invertire il trend negativo nella produzione determinato da un calo della produzione sulla 500 elettrica - aggiunge Ferdinando Uliano - Con la crescita dei volumi si è proceduto a l’avvio di 440 nuove assunzioni a febbraio e l’attivazione di un secondo turno di produzione a partire da marzo 2026. Sarà possibile superare progressivamente la fase di cassa integrazione. Verificheremo se l’obiettivo produttivo indicato da Stellantis per il 2026 di circa 100.000 vetture verrà raggiunto. Nel 2027 è previsto l’arrivo di una nuova 500 elettrica equipaggiata con batterie Stellantis, mentre nel 2030 debutterà la nuova generazione della 500e. Resta per noi indispensabile la definizione di un piano industriale strutturato su Mirafiori, riteniamo inoltre che il futuro piano industriale dovrà occuparsi dell’area produttiva liberata dalle Maserati deve essere assolutamente saturata con nuove produzioni, al fine di garantire continuità industriale e occupazionale allo stabilimento. Si potrebbero aprire delle nuove opportunità produttive per Mirafiori e per gli stabilimenti Italiani a seguito della nuova revisione della normativa europea che introduce una serie di vantaggi per la produzione di auto elettriche prodotte in Europa di piccole dimensioni (fino a 4,2 metri). Per l’assemblaggio di Mirafiori non è più in uso Il contratto di solidarietà dal 31 gennaio 2026. Nell’unità produttiva “Preassembly & Logistic Unit” (ex mascherine) sono invece circa 200 i lavoratori coinvolti ancora nel contratto di solidarietà fino al 14 febbraio 2027».