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MONCALIERI - «Esprimiamo forte preoccupazione per la cessione dei siti Olsa di Rivoli e Moncalieri dal gruppo Magna International al fondo Mutares, confermata oggi presso l’Unione Industriale di Torino. Durante l’incontro, è emerso che Mutares presenterà un piano industriale solo dopo la conclusione formale della vendita. Nel frattempo, sono in corso colloqui conoscitivi tra il fondo e i vari enti aziendali, ma senza elementi concreti sulle strategie future. Si tratta di un quadro che desta forte allarme», sottolineano la Presidente del Gruppo Pd Gianna Pentenero e la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo che, circa 15 giorni fa, aveva presentato un’interrogazione in Consiglio regionale per affrontare il tema.

«Non possiamo ignorare quanto accaduto con la Primotecs ad Avigliana per la quale le promesse di rilancio non si sono tradotte in risultati e si è registrato un peggioramento delle condizioni di lavoro e salariali. È fondamentale evitare che lo stesso schema si ripeta. Su Olsa servono garanzie immediate. Forte è la preoccupazione per i 299 lavoratori che, negli ultimi anni, hanno già affrontato esuberi, riduzioni dell’attività e un ricorso prolungato agli ammortizzatori sociali. È necessario che questa fase sia accompagnata da un impegno concreto a tutela dell’occupazione e della continuità produttiva. Nessuno dei lavoratori coinvolti deve restare a casa», precisano le Consigliere regionali Pd.

«La vicenda di Olsa si inserisce, purtroppo, in un quadro di difficoltà più ampio del comparto automotive piemontese, che richiede una regia pubblica stabile e una visione industriale di medio-lungo periodo. Ci aspettiamo dalla Regione interventi concreti. Serve con urgenza un tavolo permanente sull’automotive che monitori passo dopo passo l’operazione Olsa e coordini le altre situazioni critiche del settore», concludono Pentenero e Pompeo.