Galleria fotografica

MONCALIERI - Il gruppo Alleanza Verdi Sinistra di Moncalieri e Trofarello accoglie con grande soddisfazione la posizione espressa dal sindaco Lorenzo Mauro, che ha chiarito pubblicamente non accoglibile il progetto di un mega Data Center per riqualificare l'ex Ilte.

«E' ciò che Avs sostiene da settimane: su un progetto di queste dimensioni e così ambientalmente impattante non si può procedere. Senza garanzie solide su salute pubblica, ambiente, energia, occupazione e interesse della comunità, perfino interventi su un’area dismessa diventano irricevibili - spiegano da Alleanza Verdi Sinistra - Fin dall’inizio abbiamo sollevato criticità precise: potenza elettrica enorme, impatto sulla rete, nuovi elettrodotti, rumore H24, gruppi elettrogeni ed emissioni, dispersione e possibile recupero del calore, qualità dell’aria, reale numero di posti di lavoro stabili. La documentazione depositata a fine luglio, che abbiamo studiato e approfondito, non dava risposte sufficienti. Le persone che ci hanno eletto nelle istituzioni cittadine e regionali ci chiedono questo: fare la differenza, non girarci mai dall’altra parte, mettere davanti a tutto tutela ambientale, giustizia sociale e salute pubblica. Come AVS non ci sottrarremo mai alla responsabilità del governo. Sappiamo che governare significa assumere decisioni complesse, tenere insieme interessi diversi e costruire soluzioni. Ma c’è un limite sul quale non accetteremo mai compromessi: non scenderemo mai a patti sulla tutela dell’ambiente, della salute e delle comunità locali. Per questo ringraziamo sinceramente Lorenzo Mauro e tutta la maggioranza per aver ascoltato il nostro punto di vista e le nostre preoccupazioni».

Ora la battaglia continua secondo Avs: «La Regione Piemonte deve approvare subito una legge stringente sui data center, perché sindaci e cittadini non possono essere lasciati soli davanti a investimenti miliardari e colossi globali. Su questo tema l’attenzione, il lavoro e l’impegno di AVS resteranno altissimi. Continueremo a collaborare con lealtà, spirito costruttivo e fiducia all’interno dell’amministrazione e di una maggioranza che dimostra ancora una volta di non accettare compromessi su tutele ambientali e diritti fondamentali della propria comunità. Innovazione sì, ma governata nell’interesse pubblico. Prima delle autorizzazioni vengano, sempre, le garanzie ambientali, sociali e di salute pubblica».