NICHELINO - La città di Nichelino vara il suo Piano di Resilienza Climatica. Lo ha presentato nei giorni scorsi l'assessore Alessandro Azzolina, in occasione di FLOReal: la mostra-mercato autunnale dedicata a piante, fiori, artigianato e sostenibilità organizzata dalla Società Orticola del Piemonte nella Palazzina di Caccia di Stupinigi.
«Siamo tra le poche città in Italia ad aver intrapreso un percorso così avanzato per affrontare gli effetti della crisi climatica - ha commentato sui social, Alessandro Azzolina - E' un nuovo tassello del percorso di transizione ecologica costruito in questi anni. Dopo il Paesc, che punta a ridurre del 55% le emissioni di CO₂ entro il 2030, facciamo un altro passo avanti: non solo contrastare la crisi climatica, ma preparare concretamente la città ad affrontarne gli effetti. Il Piano analizza, quartiere per quartiere, isole di calore, rischi idraulici, presenza e qualità del verde e vulnerabilità del territorio. Non un documento da lasciare in un cassetto, ma uno strumento operativo per decidere dove intervenire, quali opere realizzare e come orientare gli investimenti pubblici».
E' tempo di bilanci per l'assessore nichelinese, Alessandro Azzolina: «In questi cinque anni grazie al lavoro degli uffici e assieme al sindaco Tolardo abbiamo vinto bandi, intercettato milioni di euro e avviato progetti importanti. Ma tengo particolarmente a lasciare alla città anche una pianificazione seria, scientificamente fondata, capace di guidare le scelte future. Perché amministrare significa avere cura del presente e programmare il futuro, oltre la durata di un mandato. Adesso porteremo il Piano nei quartieri. Insieme al Paesc, racconterò vulnerabilità e opportunità di ogni zona, per costruire una Nichelino più verde, sicura, vivibile e giusta. La transizione ecologica si costruisce con la scienza, con scelte concrete e soprattutto insieme alle persone».

