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POIRINO - La città di Poirino ha accolto nello scorso week-end don Romeo Antica, nuovo parroco della Parrocchia Santa Maria Maggiore, proveniente da Collegno. «A Don Romeo rivolgiamo il nostro più caloroso benvenuto e i migliori auguri per l’inizio di questo nuovo cammino nella nostra comunità - hanno commentato dall'amministrazione comunale sui social - Lo facciamo con l’auspicio che possa essere ricco di incontri, condivisione e momenti significativi per tutta la cittadinanza. Benvenuto nella nostra comunità».

«Caro don Romeo, benvenuto. Ci sembrano queste oggi le parole migliori per accoglierti... Parole semplici, che ognuno di noi rivolgerebbe a un parente o ad un amico che passa a trovarlo e si presenta alla porta di casa… Perché quello che ci auguriamo è proprio che tu possa, qui a Poirino, sentirti a casa. Ci auguriamo che queste vie, queste campagne e soprattutto questi volti possano diventare per te qualcosa di familiare - è stato il saluto del Consiglio Pastorale Parrocchiale - Ci vorrà del tempo, per conoscere il paese e per conoscere la gente, ma non c'è fretta... Desideriamo davvero che questo nuovo percorso insieme non sia una corsa, una finale dei 100 metri, all'inseguimento di cose da fare o obiettivi da raggiungere. Piuttosto speriamo che sia una piacevole camminata, con il tempo per guardarsi intorno e scambiarsi opinioni lungo il tragitto. Come ci hai detto anche tu, quando ti sei presentato la prima volta al Consiglio Pastorale: con calma e pazienza faremo tutto. Del resto, una casa si costruisce un mattone dopo l'altro, partendo da un pensiero, da un progetto che poco per volta prende forma... E ti chiediamo già scusa in anticipo per quando forse avremo troppa fretta, per quando magari ci faremo prendere dall'ansia di voler fare tutto, subito, per quando magari ci sembrerà impensabile fare diversamente perché "si è sempre fatto così"... Nel percorso di conoscenza reciproca sarà fondamentale anche imparare a conoscere e riconoscere i rispettivi limiti e mancanze... ma tutte le difficoltà e i contrasti si superano, se si tiene a mente il vero punto di riferimento, ovvero Cristo, unico ispiratore del nostro agire e vero collante della comunità».

«In questo tuo primo giorno poirinese desideriamo farti un piccolo omaggio simbolico: è una tovaglia, fatta nelle nostre telerie di Poirino - aggiungono dal consiglio parrocchiale - Sappiamo che la cucina è una delle tue passioni e ci sembrava indicato regalarti qualcosa che riportasse a questo interesse... Un cuoco deve saper amalgamare tutti gli ingredienti per creare la sua ricetta: deve saperli dosare, affinché ogni sapore emerga ma nessuno sovrasti troppo gli altri, devo sapere quando serve lasciar riposare l'impasto e quando invece è il momento di alzare un po' la fiamma... Ecco, tu sarai un po' come il cuoco per la nostra comunità: una comunità variegata, con tante sfumature, con tante esigenze e risorse diverse... Ci auguriamo che tu riesca ad amalgamarle tutte, tirando fuori il meglio di ognuna. Ed inoltre la tovaglia ci riporta alla mente l'idea del pasto condiviso, della famiglia riunita insieme, dell'accoglienza ... Non è forse questo che accade sull'altare ogni domenica? Il mistero più grande è racchiuso nel gesto più semplice: ritrovarsi intorno ad una tavola e spezzare insieme il pane. E quindi forse è questo l'augurio più sentito che desideriamo farti, un augurio che è anche una speranza... La speranza che ci sia sempre la possibilità, durante questo tuo mandato poirinese, di incontrarsi, di stare insieme, di fare davvero comunità, mettendo in pratica l'accoglienza reciproca, l'ascolto e il perdono vicendevole. Come in ogni famiglia sarebbe giusto e bello fare... Ancora benvenuto don Romeo, da tutti noi».