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RIVALTA - Un esposto di cinque pagine indirizzato al Prefetto di Torino per richiamare l'attenzione sui numerosi episodi di furto, tentato furto, danneggiamento e sulle situazioni di degrado segnalate nel territorio comunale di Rivalta tra il 2025 e il 2026. A presentarlo è stato Massimiliano Rastelli, consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d'Italia, che ha deciso di rivolgersi direttamente alla Prefettura dopo le iniziative promosse sul territorio e in Consiglio comunale. «Di fronte al susseguirsi di episodi che stanno alimentando preoccupazione tra cittadini e commercianti e alle mancate risposte dell'Amministrazione comunale, ho ritenuto necessario rivolgermi direttamente al Prefetto di Torino», dichiara Rastelli.

Nel documento trasmesso alla Prefettura vengono ricostruiti, in particolare, i seguenti episodi:

- 10 marzo 2025 – Furto delle grondaie presso l'ex Monastero di Rivalta, bene di proprietà comunale situato in via Balegno n. 8.

- 17 maggio 2025 – Furto dei cavi in rame dalle colonnine di ricarica per auto elettriche Ewiva, all'angolo tra via Giaveno e viale Nilde Iotti.

- Inizio ottobre 2025 – Tentato furto e danneggiamento della saracinesca del bar Mattei, in via Mattei n. 9, nella frazione Tetti Francesi.

- 8-9 ottobre 2025 – Spaccata con furto al bar tabaccheria Prabernasca, in via Giaveno n. 107, con un valore complessivo indicato di circa 80.000 euro tra merce sottratta e danni.

- 15 maggio e 29 agosto 2026 – Due distinti episodi di furto e danneggiamento ai danni della tabaccheria di via Piossasco n. 58.

- Fine giugno 2026 – Furto delle grondaie in rame presso il Castello degli Orsini, bene di proprietà comunale situato in via Orsini n. 7, con danni stimati in circa 5.000 euro.

- 13 luglio 2026 – Furto ai danni della gioielleria Ora Oro, presso il centro commerciale Piramid di via Giaveno, nella frazione Gerbole.

- 1° ottobre 2026 – Tentato furto presso la Farmacia Comunale di via Piossasco n. 52, con danneggiamenti agli accessi dell'esercizio.

A questi episodi si aggiungono numerose segnalazioni relative a schiamazzi notturni, vandalismi, danneggiamenti, disturbo della quiete pubblica e situazioni di degrado in diverse zone del territorio comunale. Nell'esposto vengono inoltre richiamate segnalazioni concernenti furti e intrusioni nelle abitazioni private, tra cui un grave episodio recentemente riferito nella zona di Villaggio Aurora, le cui circostanze richiedono gli opportuni riscontri da parte delle Autorità competenti.

«Si tratta di episodi che interessano diverse frazioni e zone del territorio comunale. Ritengo necessario che la situazione venga esaminata nel suo complesso, valutando sia i fenomeni segnalati sia le possibili misure di prevenzione e controllo», sottolinea Rastelli. «Abbiamo cercato ripetutamente di affrontare queste problematiche attraverso gli strumenti istituzionali a nostra disposizione. Tuttavia, su specifici atti consiliari, continuiamo a non ricevere le risposte richieste».

Con l'esposto, Rastelli ha chiesto al Prefetto di Torino di valutare complessivamente la situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica nel territorio di Rivalta e, qualora ne ravvisi i presupposti, l'opportunità di sottoporla all'attenzione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, con il coinvolgimento del sindaco e delle autorità competenti.

È stata inoltre richiesta una valutazione sull'opportunità di promuovere un confronto istituzionale specificamente dedicato a Rivalta, finalizzato ad approfondire l'andamento dei fenomeni predatori e delle situazioni di degrado segnalate, il livello di presidio del territorio, il coordinamento tra Forze dell'Ordine e Polizia Locale e le eventuali ulteriori misure di prevenzione e controllo. «Non si tratta di mettere in discussione l'operato delle Forze dell'Ordine, alle quali va il mio pieno riconoscimento e ringraziamento per il lavoro quotidianamente svolto. L'obiettivo è richiamare l'attenzione sulla necessità di risposte istituzionali, di un maggiore coordinamento e di interventi concreti nell'ambito delle rispettive competenze», precisa Rastelli.