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RIVALTA - Fratelli d'Italia esprime perplessità su alcune scelte dell'amministrazione di Rivalta. Il consigliere Massimiliano Rastelli ha fatto il punto della situazione. «La Variante Parziale 21 al Piano Regolatore di Rivalta, presentata lunedì 19 ottobre 2026 durante la Commissione Politiche del Territorio, contiene alcune previsioni che, a nostro avviso, meritano ulteriori approfondimenti e chiarimenti. In particolare, esprimiamo perplessità sul trasferimento di 401 metri quadrati di capacità edificatoria dall’area nei pressi del polo scolastico di Villaggio Sangone, dove è prevista la demolizione di un fabbricato fatiscente, a un’area di Villaggio Aurora, tra via Rivoli e viale Aurora, attualmente destinata a servizi pubblici, con giardino e area giochi per bambini. Una scelta rispetto alla quale non sono state illustrate le eventuali localizzazioni alternative disponibili sul territorio comunale».

«Ulteriori dubbi riguardano l’ampliamento delle destinazioni d’uso commerciali e produttive di un lotto comunale a Tetti Francesi, nei pressi di via Genova. L’Amministrazione intende infatti rendere il terreno maggiormente appetibile sul mercato in vista della vendita, consentendo attività diverse da quelle residenziali in un contesto prevalentemente abitativo. Riteniamo che la necessità di armonizzare il tessuto urbano e tutelare la qualità della vita dei residenti debba prevalere sulla mera convenienza economica dell’operazione. Chiediamo inoltre chiarimenti sulla trasformazione di 2.405 metri quadrati di verde pubblico in un’area destinata alla realizzazione di un nuovo fabbricato per attività sociali, in prossimità del polo scolastico di via Togliatti e via Brodolini. Riteniamo infatti necessario valutare attentamente le esigenze di parcheggio delle numerose famiglie che quotidianamente frequentano le scuole della zona».

«Riconosciamo anche gli aspetti positivi della Variante, tra cui la previsione del collegamento ciclopedonale lungo via Orbassano, accompagnata dalla prevista compensazione ambientale mediante la depavimentazione dell’ex area arcieri nel Parco del Monastero; il mantenimento dell’attuale sede stradale, già sufficientemente ampia, all’intersezione tra viale Aurora e via Monginevro, nel rispetto della recinzione esistente; e il recepimento nella cartografia urbanistica del marciapiede pubblico già realizzato lungo via Umberto I, nel tratto tra via Gorizia e il centro storico. Riteniamo che ogni scelta urbanistica debba essere adeguatamente motivata e rispondere alle esigenze concrete dei cittadini, poiché l’urbanistica deve garantire anzitutto uno sviluppo armonico, equilibrato e funzionale del territorio», conclude il consigliere comunale di opposizione Massimiliano Rastelli.