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TROFARELLO - Si è svolto, nei giorni scorsi, un sopralluogo al cantiere della Casa di Comunità di Trofarello. Hanno partecipato l'assessore ai lavori pubblici Maurizio Tomeo, il vice sindaco Giorgio Miletto, i consiglieri comunali Stefano Biancardi e Valter Scalenghe, i tecnici del Comune di Trofarello, il sindaco Stefano Napoletano, il direttore generale di Asl To5 Bruno Osella e i tecnici del cantiere. L’incontro ha permesso di verificare lo stato di avanzamento dei lavori di una struttura che rappresenta un tassello fondamentale nel ridisegno dei servizi sociosanitari del territorio. La dead-line dell'opera è fissata per il 31 marzo 2026.

«La Casa di Comunità di Trofarello rientra infatti nel progetto di riorganizzazione dell’Asl To5 dedicato alla medicina del territorio e sarà una struttura hub in grado di offrire servizi di assistenza primaria, attività specialistiche e diagnostica di base - spiegano dal Comune - Al suo interno troveranno spazio le attività specialistiche, la Medicina di Gruppo con Medici di Medicina Generale, Pediatria di Libera Scelta e Infermieri di Famiglia o Comunità, l’Assistenza Medica H24 con i relativi servizi infermieristici e sociali, oltre alle funzioni generali e logistiche necessarie al corretto funzionamento della struttura. L’edificio, di circa 700 metri quadrati su un unico piano, sarà facilmente accessibile grazie al percorso pedonale diretto dalla rotatoria e al percorso carraio dedicato al carico/scarico e al parcheggio del personale. La complanarità dei percorsi con via Togliatti garantirà inoltre piena accessibilità a tutti gli utenti».

«Quello della sanità territoriale è per noi un tema importantissimo - ha commentato il primo cittadino di Trofarello, Stefano Napoletano - Dal nostro insediamento ci siamo sempre attivati e dare un gran daffare in questo senso. Penso al centro prelievi alla Casetta insieme all'associazione Quadrifoglio per garantire almeno i servizi di base essenziali alla popolazione e, da ultimo, allo sforzo per avere, grazie all'Asl e all'intraprendenza dell'amministrazione, in paese un medico di base in più. Speriamo che a settembre la Casa di Comunità di Trofarello sia abitata da più personale possibile. Come amministrazione faremo la nostra parte. Studieremo la viabilità e l'accessibilità, in modo che sia un presidio non solo per il paese ma anche per i Comuni limitrofi. Non vediamo l'ora che questa Casa di Comunità sia aperta»