VINOVO - Nel corso dell'atteso Consiglio comunale, andato in scena a Vinovo ieri, giovedì 5 marzo 2026, la sindaca, Maria Grazia Midollini, ha ufficializzato il rimpasto di governo, iniziato di fatto il 13 febbraio scorso con il ritiro di tutte le deleghe assegnate agli assessori.
La giunta cambia nettamente look, riabbracciando al suo interno Elena Giordano, che si era dimessa a dicembre 2025. Si occuperà, nelle vesti di assessore, di: lavori pubblici, manutenzione, scuola, sport, turismo, grandi eventi e dei rapporti con il distretto Reale di Stupinigi. Scompare la figura del vice-sindaco, compito svolto fino al maquillage politico da Gianfranco Guerrini. Quest'ultimo si occuperà di ambiente e covar, mentre Cinzia Donatiello si concentrerà su: trasporti e pari opportunità. Il resto delle deleghe, tra cui il bilancio e l'urbanistica, restano in capo alla prima cittadina.
Si tratta di scelte che hanno fatto, inevitabilmente, molto discutere e lo faranno anche in futuro. Come prima conseguenza, le consigliere Francesca Fiore e Federica Ciro, rappresentanti del gruppo Vinovo Progressista, hanno annunciato che non prenderanno più parte ai lavori e alle riunioni di maggioranza.


